Covid-19: Salgono a 112 i positivi, comune calabrese finisce in zona rossa

Il Comune di Bisignano si appresta a diventare zona rossa a causa dell’aumento esponenziale dei contagi. Sono stati 12 i nuovi positivi accertati oggi (22 invece ieri) che portano a 112 il totale delle persone attualmente positive al covid e a 308 il totale dei soggetti sottoposti a misure di isolamento domiciliare. Per arginare l’aumento costante dei casi che si è registrato nelle ultime settimane, il sindaco Francesco Lo Giudice ha da poco ricevuto la comunicazione dalla Regione che metterà in lockdown anche il comune del cosentino con apposita ordinanza che sarà emanata nelle prossime ore.

Nella giornata di ieri il Dipartimento Igiene e Sanità pubblica dell’Asp di Cosenza aveva invitato l’amministrazione comunale a prendere provvedimenti più restrittivi per evitare un ulteriore aumento dei contagi. E dopo aver chiuso piazze, parchi e centri sportivi, l’amministrazione comunale ha avviato subito una stretta comunicazione con il Prefetto di Cosenza e il Presidente ff della Regione Calabria Spirlì, anche in virtù del crescente numero delle persone ricoverate presso strutture ospedaliere per cause riconducibili al covid-19.

In serata è arrivata la decisione di dichiarare la zona rossa che è stata comunicata ai cittadini tramite la pagina Fb del comune cosentino “Relativamente a questo rapido aumento dei contagi da covid-19 che si è verificato nelle ultime settimane nel territorio di Bisignano – si legge – il Sindaco e gli Amministratori Comunali informano la cittadinanza che, a seguito delle comunicazioni intercorse in questi giorni con la Prefettura; la Responsabile dell’Unità di Crisi Regionale per l’emergenza Covid; il Presidente della Regione Calabria; quest’ultimo ha appena informato il Sindaco che sta per essere emanata nelle prossime ore dalla Regione Calabria apposita ordinanza contenente misure previste per la cosiddetta “zona rossa”, al fine di evitare un’ulteriore espansione dei contagi sul territorio di Bisignano”.

“Si confida pertanto nella collaborazione di tutti, affinché tali nuove imminenti restrizioni possano determinare un più ossequioso rispetto delle regole anti contagio e un conseguente sensibile calo del livello epidemiologico. La situazione resta comunque sotto stretta osservazione delle autorità locali, alle quali ci si invita a rivolgere per ogni eventuali necessità in merito”.