Cozze greche contaminate, allarme europeo: “Contengono il batterio Escherichia Coli”

Nuovo allerta alimentare, stavolta riguarda le cozze pelose vive (Modiolus barbatus) provenienti dalla Grecia, risultate contaminate dal batterio dell’Escherichia Coli, un batterio pericoloso, presente nelle acque inquinate da feci. L’allarme, indica il contaminante presente in valori oltre i limiti di legge consentiti (17000-3300). La notizia è stata diffusa dal RASFF (Food and Feed Safety Alerts) il sistema di allerta europeo rapido per la sicurezza alimentare con la notifica 2020.3687 del 10/09/2020.

L’allerta sembra interessare tutto il paese. Le cozze Pelose o Modiola contaminate infatti, potrebbero essere già state commercializzate sul territorio nazionale. Difficile, quindi, riuscire a ritirare tutti i lotti interessati che potrebbero essere finiti anche in piccoli punti vendita, pescherie e mercati rionali, oltre che in alcuni siti della grande distribuzione.

Le operazioni di ritiro, tuttavia, sono già iniziate. Nel frattempo, l’invito di Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” è quello di acquistare prodotti ben etichettati e, in caso di dubbi, provvedere a sottoporle al controllo delle Asl. Mentre i molluschi acquistati esclusivamente attraverso “canali autorizzati all’interno di sacchetti con etichette che ne riportano la provenienza, possono essere acquistati in sicurezza”. Sintomi di una eventuale intossicazione sono nausea e vomito, forti crampi addominali e diarrea con conseguenti danni per l’apparato digerente. La Modiolus barbatus è un mollusco bivalve con conchiglia ovale, allungata e triangolare. Le valve esterne sono pelose e di colore bruno-rossastre.