Premessa a beneficio delle anime belle, così non capiscono male. A me, da vecchio nazionalpopolare, fanno profondamente schifo e vomito i due Moretti, e con essi il sindaco del paese svizzero e chi con lui che non hanno controllato (chissà perché!!!), e idem per le polizie; ed eccepisco sulla magistratura svizzera che ha impiegato dieci giorni a sbattere in galera almeno uno dei due figuri; galera dove mi auguro che resti, e così la coniuge, e così ogni altro elvetico colpevole.
Vi faccio notare che i Moretti, il sindaco, i responsabili in generale, non sono immigrati clandestini e senza fissa dimora e in accampamenti di fortuna; bensì hanno domicilio (spesso, più lussuosi domicili), e giacca e cravatta; sono stati a scuola, e hanno svolto i temini sulla legalità… insomma, si conferma spesso la battuta che il borghese è un delinquente potenziale. È chiaro, buonisti?
Seconda premessa. La criminalità organizzata è molto, molto, molto peggiore dei cani sciolti, ed è peggiore proprio perché organizzata. Tuttavia, proprio perché il nemico è organizzato, bisogna colpirlo in modo organizzato; e se lo si fa, si vince. Mi spiego meglio: una cosca mafiosa non è un causale accostamento di delinquenti autonomi, ma un corpo, e va affrontata come corpo e non come singoli casi.
Dopo che avete meditato sulle due premesse, veniamo ora alla criminalità (dis)organizzata. Ieri, 9 gennaio, il clero di Carrara ha chiuso la cattedrale, a seguito di continui furti, uno dei quali persino sacrilego, a danno del Tabernacolo.
Attenti: è sacrilego per noi, mentre io penso che il criminale nemmeno sappia Cosa c’è, in un Tabernacolo. Ruba e basta; come il croato che ha accoltellato il ferroviere; il peruviano che ha ucciso la ragazza; i maranza che compiono violenze di gruppo; i ragazzotti con pistole e coltello… Stranieri? Clandestini? Ci sono anche emarginati italiani.
Considerazione ideologia e di pseudofilosofia illuministica. Quando si dice emarginati, troppi, per effetto di cattivi studi, pensano solo ai soldi; cioè, per loro, uno è emarginato in quanto povero. E, secondo una sballata moda, se uno è povero, è anche buono. Tornate sopra l’articolo, e scoprirete che ci sono (presunti) delinquenti ricchissimi. Ma non ha alcuna logica che il povero è onesto in quanto povero. L’emarginazione del XXI secolo è anche, spesso soprattutto psicologica, sociologica, morale, esistenziale.
Vero; però se uno, mentre va per i fatti suoi, viene assalito o derubato da un emarginato, l’ultimissimo dei suoi pensieri è compiere una dotta analisi sull’emarginazione nei secoli e nel 2026. Pensa a difendersi, e, per dirla con Virgilio, “furor arma ministrat”: traduzione spiccia, si difende in qualsiasi modo.
E qui ci vuole una citazione, che traggo da Cicerone: “Quando non ci sono leggi, o il sistema giudiziario non riceve il consenso, è inevitabile che i cittadini ricorrano alle armi”. Attenti, mai e poi mai io vorrei dei comuni cittadini armati; e lo dico perché non saprebbero usarle. Le forza dev’essere forza pubblica, e organizzata.
Conclusione: il governo di destracentro è ora che faccia qualcosa di più di destra.
Ulderico Nisticò