O tutti, o nessuno; o condanniamo tutte le guerre, o nessuna. Attenti a questa lezione dei Greci: in ogni guerra c’è una causa profonda e reale, una giustificazione ideologica, e un inizio. Tutti quelli che combattono hanno sempre una giustificazione: gli Achei perché i Troiani avevano rapito Elena, i Troiani perché Elena stava benissimo a Troia da rapita.
Quanto alla causa reale… chissà cosa avevano in testa i due capi Agamennone e Menelao? Fermi, evitate battute scontate a proposito della testa del re di Sparta!
Non spaventatevi, ora la prendo molto più da vicino, elencando le guerre… alcune delle infinite guerre che sono state combattute da chiunque non dai tempi degli Assiri, solo dal 1945 a oggi.
1947, massacri reciproci tra musulmani e indù nell’ex colonia britannica; nei decenni seguenti, diversi scontri tra India e Pakistan; guerra tra Pakistan e Blanga Desh;
1947, inizio dei conflitti tra ebrei e arabi in Terra Santa: ci vorrebbero dieci pagine per annoverarli tutti, incluso l’attuale; e così per il Libano;
1951, Guerra di Corea, con intervento USA;
1954, sconfitta della Francia in Vietnam;
1960, guerre civili nel Congo ex belga; e vari conflitti nelle ex colonie inglesi e francesi in Africa;
fino al 1975, guerre tra Vietnam del Nord e del Sud, con intervento diretto USA e loro resa;
1979, invasione dell’Afghanistan da parte dell’URSS e sconfitta di questa;
1991, prima guerra americana contro l’Iraq;
1991-98, guerre e massacri nell’ex Iugoslavia;
1999, guerra NATO contro la Serbia;
2001, intervento USA in Afghanistan;
2006, seconda guerra americana contro l’Iraq;
2011, attacco francese e americano contro la Libia;
2022, “operazione speciale”, cioè guerra russa contro l’Ucraina.
E via discorrendo, come per esempio il Sudan, la Nigeria… Scusate le omissioni, Venezuela incluso.
E intanto, l’Italia? L’Italia, ai sensi dell’art. 11, non può iniziare da sola una guerra; e infatti, dal 1945 non ne ha iniziate… da sola. Ai sensi delle 70 e più parole dell’art. 11 (leggetelo tutto, non solo 5 parole!) ha partecipato e partecipa a operazioni militari internazionali (“di pace”!) con ONU e NATO: Libano, Iraq, Afghanistan, Somalia, Oceano Indiano e anche Atlantico, e vari altri luoghi su cui intelligentemente si sorvola anche da parte di stampa e tv.
Ulderico Nisticò