Curiosità che dovresti sapere sulla Cina

La Cina è una Paese con una cultura millenaria che negli ultimi decenni ha vissuto un’espansione economica senza precedenti. Agli occhi di un occidentale le usanze cinesi possono apparire strane, ma la verità è che in realtà sono solo diverse. Proprio per questo vanno riscoperte per comprendere a fondo questo meraviglioso Paese. Ecco alcune curiosità che probabilmente non sapevate sulla Cina.

Una persona su cinque è cinese

Con una popolazione di quasi 1 miliardo e 400 milioni di abitanti, la Cina è ovviamente il paese più popoloso del mondo. Ma non è tutto: se dividiamo la popolazione mondiale – sette miliardi di persone – per il numero di cinesi, otteniamo che ben un abitante della Terra su cinque risulta di nazionalità cinese.

Il Ping Pong non è cinese

La Cina è stata la patria di diverse invenzioni, dai fuochi d’artificio alla carta. Ma, paradossalmente, uno degli sport più popolari del Paese – il tennistavolo – non ha origini cinesi. Quello che viene anche chiamato “ping pong”, è stato infatti inventato nel XIX secolo in Inghilterra come sport per le classi più agiate, in sostituzione del tennis “vero” nella stagione invernale.

Il poker è diverso

Il Pusoy è un gioco di carte che potremo definire il “Poker cinese”. Risulta molto popolare in tutta l’Asia perché racchiude in sé le caratteristiche di diversi giochi d’azzardo. Sebbene molto differente dalle varianti del mondo occidentale giocate sul tappeto verde e in diverse piattaforme online, può essere giocato con un normale mazzo a 52 carte e prevede che ogni giocatore riceva 13 carte (motivo per cui il numero massimo di giocatori è quattro), da dividere due mani da 5 carte e una da 3 carte. L’attribuzione dei punteggi è la stessa del poker tradizionale, ma sono assegnati anche dei bonus aggiuntivi.

Il sole sorge alle dieci

La Cina non è solo il paese con più abitanti, ma anche uno dei più grandi. Il suo territorio si estende per ben 9 milioni e mezzo di chilometri quadrati. Inoltre, dopo la guerra civile del 1949, è stato adottato un fuso orario unico in tutte le provincie cinesi. Ma date le grandi distanze dal confine orientale a quello occidentale, in alcune zone del Paese l’alba non avviene prima delle 10 del mattino.

Il boom edilizio ha superato gli USA

Che le città cinesi stiano vivendo una urbanizzazione senza precedenti è cosa nota. In diverse regioni della Cina i nuovi quartieri residenziali – a volte intere città – nascono nel giro di pochi anni, per poter ospitare i milioni di abitanti che si spostano dalle campagne verso i centri urbanizzati. Ma a testimoniare le dimensioni del boom immobiliare che il Paese sta attraversando c’è un dato su tutti: la quantità di cemento utilizzata in Cina dal 2011 al 2013 è superiore a quella utilizzata negli Stati Uniti in tutto il 20esimo secolo: 6,4 miliardi di tonnellate rispetto ai 4,4 miliardi di tonnellate dell’America.

Non è un Paese religioso

Ve ne potete rendere conto parlando con persone cinesi, ma a certificarlo ci sono anche diversi sondaggi. La Cina è tra i Paesi meno religiosi in assoluto, infatti la percentuale di credenti si ferma ad appena il 7%, mentre il 50% della popolazione si proclama atea. Nonostante nei secoli la Cina sia stata la culla di diverse tradizioni filosofiche e religiose, dalla nascita della Repubblica Popolare Cinese nel 1949 vige l’ateismo di stato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.