Dalla Perla dello Jonio per dire no alle trivelle del nostro mare

Lunedì 11 aprile dalle ore 19 appuntamento in piazza Maria Ausiliatrice a Soverato per sostenere il SI al referendum del prossimo 17 aprile, per cancellare la norma (contenuta nell’ultima Legge di Stabilità) che consente alle società petrolifere di cercare ed estrarre gas e petrolio entro 12 miglia dalle coste italiane senza limiti di tempo.

Il Comitato No Triv del basso jonio ha scelto non casualmente Soverato per l’evento centrale della campagna referendaria, che continua a ritmi serrati su tutto il territorio costiero e dell’entroterra. A Soverato, infatti, abbiamo la fortuna di avere uno dei più tratti belli della costa jonica. Ed è proprio per tutelare e difendere il nostro mare dai rapaci tentacoli delle multinazionali del settore energetico, le uniche a guadagnarci nel business delle trivellazioni nel mare italiano, che occorre votare SI alla consultazione del 17 aprile.

All’evento informativo in piazza a Soverato, dopo i saluti del sindaco Ernesto Alecci, interverranno Arturo Bova (delegato del Consiglio regionale per il referendum) e Stefania Giglio (Centro studi cetacei), oltre ad un referente dello stesso Comitato organizzatore.

Dopo gli interventi che spiegheranno le ragioni del SI, seguirà un concerto che vedrà la partecipazione di numerosi artisti del territorio che, esibendosi gratuitamente, hanno accettato di sposare la causa referendaria. Saliranno sul palco Stone Plane, Not Only Blue Grass, Antigua, Taranta Jonica, Insolite acustiche, Svago e tanti altri…

Non mancheranno cibo e bevande, per l’evento musicale che sostiene il SI al referendum del 17 aprile.

loc6

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