Davoli, riapre viale Cassiodoro: sbloccato il traffico dopo quattro giorni di protesta


Torna finalmente alla normalità la viabilità lungo la costa ionica soveratese. Dopo quattro giorni di blocco totale, durante i quali agricoltori, allevatori e autotrasportatori hanno occupato viale Cassiodoro a Davoli con i loro trattori posizionati di traverso, la fondamentale arteria stradale è stata riaperta al traffico.

La mobilitazione, pur pacifica, aveva mandato in tilt la circolazione dell’intero snodo strategico, creando pesanti disagi a pendolari, trasporti pubblici e cittadini residenti.

​A far rientrare la protesta è stata la svolta arrivata dalle istituzioni regionali: il determinante annuncio da parte del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, di uno stanziamento di 15 milioni di euro destinato a contrastare il caro gasolio. La misura economica verrà ufficialmente discussa e approvata dal Consiglio regionale nella seduta di lunedì.

​La decisione di liberare la carreggiata è stata comunicata ufficialmente questa sera direttamente sul posto, di fronte a un’ampia folla composta da cittadini, attivisti e imprenditori locali intervenuti per sostenere la causa dei lavoratori.

​«Sospendere ora il presidio è un atto di responsabilità e di buona volontà, e da parte nostra vogliamo dimostrare che non siamo qui per creare disagio, ma per trovare soluzioni», hanno dichiarato i rappresentanti dei manifestanti nel corso dell’assemblea.

I presidianti hanno tuttavia tenuto a precisare che non si tratta di una resa, mantenendo alta la guardia: «Questo non significa che la nostra protesta finisce qui, non significa che non faremo più nulla, significa che ora aspettiamo le risposte che ci sono state promesse. Ci diamo un tempo per vedere se alle parole seguiranno i fatti. In base alle risposte che riceveremo, decideremo insieme se riprendere e se sarà necessario alzare il livello della protesta. Grazie a tutti per il supporto».

Con la partenza dei mezzi agricoli, la circolazione sulla statale sta riprendendo il suo normale flusso, mentre l’attenzione si sposta ora sul palazzo della Regione a Catanzaro in vista dell’approvazione del provvedimento lunedì.