De Magistris Luigi e Aprile Pino

Ragazzi, se davvero si vota ad Aprile (mese, non tizio), a marzo scatta la par condicio eccetera, perciò è meglio che mi diverta ora.

Io non so se Cesa e Talarico sono colpevoli, e ci pensi chi fa il mestiere di giudice. Quello che traspare è che quei figli di genitore 1, oppure 2, ma non di entrambi in legittimo coito, sono in trattative per passare con Conte. Ahahahahahah!

Ecco cos’è la politica in Calabria: un immane vuoto; e i vuoti qualcuno cerca di riempirli. De Magistris, già giudice a Catanzaro, poi sindaco di Napoli in scadenza, si candida a presidente della Calabria, e pare s’intenda con Aprile (tizio, non mese) in nome del meridionalismo più parolaio e immaginario. Se l’intesa va, preparatevi a una mandria di bufale più di tutte quelle che portarono i Longobardi della seconda ondata.

NOTA: Chi ha il coraggio di dirglielo, ad Aprile (tizio) che la mozzarella viene dal Nord, e manco dal Nord Italia, dalla Scandinavia via Pannonia? La Pannonia sarebbe l’Ungheria, dove ci sono i sovranisti. Insomma, un mucchio di cattive notizie per Aprile (tizio): ammesso sappia chi furono i Longobardi, e che quelli di Pavia caddero nel 774, ma quelli di Salerno c’erano nel 1076. Povero Aprile (tizio). In vista di Aprile (mese), i due ci racconteranno dunque più bufale di quante ce ne siano da Caserta all’intero Cilento; e sono: Il Meridione prima del 1860 era la terza potenza industriale del mondo; Nel Meridione c’era il bidet; L’esercito era potentissimo, però tutti i generali si lasciarono corrompere dai Piemontesi con tanto denaro; I Piemontesi erano poverissimi, quindi senza denaro; I Meridionali erano tutti laureati; E non vi dico i primati, tipo primo spremilimone nucleare telecomandato; Dal 1860, il Meridione ha subito un genocidio, cioè, su quasi dieci milioni di abitanti, ne vennero uccisi almeno sette, otto milioni; Nel 2021, il Meridione deve essere risarcito con il 34% del bilancio dello Stato; Eccetera con le bovine dei Vinili.

De Mag e Aprile (tizio) riscuoteranno, fino ad Aprile (mese) più applausi di un torero di quelli inventati dai giornalisti americani anni 1950; e via a spellarsi le dita, e a gridare in onore di De Mag e Aprile (tizio). Ad Aprile (mese), la loro coalizione può arrivare al 3, al 4%. Gli applausi e le allegre cene sono una cosa, i voti tutt’altra; e non perché forze oscure combattano nell’ombra i due santi uomini Aprile (tizio) e De Mag, ma perché le costoro affermazioni, di cui sopra, sono campate in aria per il passato; e le loro proposte sono fumose e vaghe per l’avvenire. E la gente applaude con lo stomaco, poi vota con il cervello.

E Tansi? Beh, se Tansi non commette l’errore di cascarci, e invece si fa un’onesta campagna elettorale per conto suo, non sono pochissime le probabilità che superi, di misura, l’8%, e venga eletto consigliere: ci starebbe bene, uno che, finalmente, faccia un poco di opposizione, in una Calabria di “quello è amico mio” come unico programma di partito.

E centrosinistra e centro(destra)? Ragazzi, una cosa per volta. Qui accenno al fatto che il centrosinistra è come le uova delle quaglie, uno qui e l’altro lontano, e passa il misero tempo a litigare; e il centro(destra), o quel che ne rimane, si sta seriamente impegnando a perdere elezioni già vinte; e, alla Invernizzi maniera, ci riuscirà.

Chiudo con una cosetta che solo in apparenza non c’entra: la mitica Pfizer, che non manda i vaccini, non solo è in evidente inadempienza contrattuale; ma ha ottenuto l’appalto, secondo me, in maniera truffaldina, assicurando quello che sapeva benissimo di non poter garantire. Siccome io facevo il professore di lettere, se volete vi parlo dell’aoristo passivo o, unico in Calabria, di Dante; quale reato abbia commesso la Pfizer, me lo dicano gli amici giuristi.
E se nel reato sono coinvolte la Merkel, Ursula e l’U. E. in generale. Secondo me, sì.

Ulderico Nisticò