Delegazione dell’ITT G. Malafarina di Soverato in Turchia

Dal 4 all’8 aprile una delegazione dell’Istituto Tecnico Tecnologico G. Malafarina, presieduto da Domenico Agazio Servello si è recata a Gaziantep, magica e grande città della Turchia sud-orientale. 

 L’incontro in Turchia del progetto Ka229 “European Civic Attitude through Social Entrepreneurship”, cofinanziato dalla Commissione Europea e coordinato in Italia dalla prof.ssa Moniaci ha visto la partecipazione di 4 nazioni per un totale di 48 beneficiari.

Il progetto, avviato nel periodo pre covid, con la prima mobilità in Romania, è stato coordinato a livello europeo dal Liceul Tehnologic “Sfanta Ecaterina” di Urziceni (Romania) e nel team italiano   ha coinvolto, sin dalla prima mobilità, anche la dott.ssa Anna Maria Salerno, docente dell’ITT e dottore commercialista, esperta nelle tematiche trattate nel progetto avente come obiettivo la promozione di valori civici e lo sviluppo di abilità relative all’imprenditoria sociale.

Le attività organizzate dalla Anadolu Lisesi di Gaziantep, hanno previsto seminari, workshop e momenti di immersione nella cultura locale come il tour in barca sull’Eufrate e la visita guidata del sito archeologico di Göbekli Tepe, situato nel sud-est della Turchia, datato più di 11.500 anni e riconosciuto dagli studiosi come il tempio più antico del mondo. 

Estremamente interessante è stato il seminario “The role of social affairs in Turkey’s development” e gli interventi del Presidente dell’associazione “Entrepreneurial Business Women’s” e delle imprenditrici associate che hanno illustrato la loro esperienza imprenditoriale in Turchia.

 Questa esperienza è stata per l’Istituto Malafarina assolutamente positiva ed entusiasmante: ha dimostrato ancora una volta che partecipare al programma Erasmus+ si è rivelata una scelta proficua per il bagaglio culturale sia degli allievi che dello staff e costituirà sicuramente un credito formativo importante per la carriera dei partecipanti tutti spinti dal desiderio e dall’obiettivo di costruire un’Europa più unita che mai.