Dichiarato come deposito, dentro invece era un market fantasma con alimenti in cattivo stato

Sulla carta risultava dismesso ed utilizzato solo per lo stoccaggio di materiale ferroso. In realtà si è però scoperto che era un vero e proprio supermercato “fantasma”, ovvero attivo e operativo senza qualsiasi autorizzazione necessaria in questi casi.

Il tutto era in un deposito di Rombiolo, nel vibonese, dove sono entrati i carabinieri della stazione locale insieme ai loro colleghi del Nas, il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Catanzaro, trovandosi davanti tanto di scaffali, casse, prodotti per la cosmesi e, soprattutto, alimentari in vendita.

Tra l’altro, oltre alla già grave situazione, i militari hanno riscontrato che proprio quest’ultimi prodotti, circa due tonnellate di merce immessa sul mercato, erano in cattivo stato di conservazione, costringendo così i carabinieri ha sottoporre tutto a sequestro.

Per il “titolare”, un 44enne del posto, è scattata invece la denuncia in stato di libertà per l’apertura arbitraria dell’attività, che è stata chiusa e sanzionata per 3mila euro.

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