Domenica 1 dicembre al Teatro del Grillo di Soverato in scena “U Figghiu”

E’ il giorno di Pasqua, è sera, e tutta la gente del paese è riversata in piazza, borbotta: “hanno rubato la corona di spine dalla statua della Passione di Cristo!”. L’ha rubata Saro, il figlio di Nino e Concetta. Saro è un ragazzo schizofrenico, si è serrato in casa lasciando all’esterno anche i propri genitori, si è appropriato della corona di spine, convinto di essere egli stesso la reincarnazione di Gesù Cristo. Nino e Concetta aspettano dinanzi il portone, attraverso il loro dialogo si entra nel loro mondo, fatto di sacrifici, abnegazioni, sopportazioni, soprattutto da parte della madre Concetta che nonostante il dolore dato dall’ipocrisia e dal giudizio della gente del paese, sostiene con amore misericordioso la purezza, quasi divina, che risiede nella follia del figlio, con un’accettazione che solo una madre può avere nei confronti di un figlio che soffre di una malattia mentale, solo la madre riconosce la purezza del figlio e solo il figlio riconosce il richiamo della madre, che ristabilirà la quiete nel paese.

DATA 1 Dicembre 2019
ORARI 17:00 e 20:45
Durata 1:10 senza intervallo

IL BIGLIETTO RIDOTTO RISERVATO AGLI UNDER 25 ANNI E’ ACQUISTABILE SOLO PRESSO LA BIGLIETTERIA DEL TEATRO E I PUNTI PREVENDITA