Domenica 26 settembre: “Borgia Borgo espanso/Portoni aperti di danza, musica e parole”

Armonie d’Arte Festival, ideato e diretto da Chiara Giordano, dopo la programmazione estiva della sua XXI edizione, con artisti internazionali, prime assolute, esclusive, produzioni e coproduzioni con importantissimi partner della scena contemporanea globale, e i suoi luoghi fantastici quali il Parco archeologico di Scolacium a Borgia e, da quest’anno, anche il Parco internazionale della Scultura e della Biodiversità Mediterranea a Catanzaro, propone una sezione conclusiva densa di attività, con progetti speciali, sia per la valorizzazione in loco del territorio che per l’internazionalizzazione dello stesso attraverso il brand Armonie d’Arte all’estero.

Questa fase conclusiva della ventunesima edizione del Festival inizierà domenica 26 settembre dalle 17.00 alle 21.30 con “Borgia Borgo espanso/Portoni aperti di danza, musica e parole” che vede protagonista il centro storico di Borgia e alcuni suoi Palazzi di valore, con performance artistiche e incontri-dibattito sul tema della “terra – territorio” nonché sul valore strategico del territorio dell’istmo ieri e oggi, per coniugare la creatività delle nuove generazioni e una particolare attenzione alla dimensione del “borgo”, come luogo iconico mediterraneo. In particolare, si esibirà il Trittico di danza contemporanea “Terre” – con le 3 performance Tarante di Terra, Tarante di Mare, Terra di Madre – coproduzioni con la Compagnia CreateDanza e le coreografie di Filippo Stabile, giovane calabrese già con esperienza e profilo internazionale; le performance musicali saranno a cura del musicista Danilo Gatto, tra i massimi esperti calabresi di repertorio etnico e popolare, e della flautista Maia Palermo, che eseguirà le musiche di Vincenzo Palermo, considerato tra i più interessanti compositori italiani contemporanei.

Un salotto culturale completerà la serata: tra gli ospiti il Presidente della Fondazione Imes, Armando Vitale; lo storico Salvatore Bullotta; lo scrittore borgese Salvatore Guerrieri e il docente dell’Università Magna Graecia, Stefano Alcaro.

Tutti gli ingressi saranno gratuiti fino alla capienza consentita dalle normative vigenti anti Covid, e nelle modalità da queste previste.