Domenico Aspro è caduto in combattimento, in prima linea. Non c’è stato un solo atto del Comitato Trasversale cui non fosse presente, attivo, deciso, caparbio, ricco di proposte, animatore degli altri, sempre sdegnoso di ogni attesa o prudenza. Come pochi aveva capito l’importanza della strada per l’avvenire del territorio e di Gagliato; e si batteva per un fine di ampio respiro, e con la lungimiranza dei decenni.
Mirava a restituire dignità e vitalità alle zone interne troppo a lungo dimenticate, e perciò riteneva la strada un mezzo per realizzare questa grande finalità. Per tale scopo, non si è mai risparmiato, si è speso fino alla fine. Di lui si può ben dire che la morte l’ha trovato vivo!
Il Comitato “Sblocchiamo la Trasversale” continuerà la battaglia per lui e con lui come fosse ancora al fianco di tutti gli altri; o piuttosto lo è, se degli uomini degni rimane non la memoria del passato ma l’esempio per l’avvenire. Il Comitato continuerà, e non smetterà fin quando il sogno di Domenico Aspro non diverrà l’intera realtà dallo Ionio al Tirreno.
Il presidente onorario, U. N.