Donna positiva al coronavirus rifiuta il ricovero in ospedale, interviene la polizia

Rientrerebbe tra i soggetti positivi già comunicati dalla Regione nel bollettino di ieri, la donna risultata affetta da Covid-19 nel comune di Simeri Crichi, alle porte del capoluogo. La stessa, giunta in Calabria da Torino nello scorso fine settimana, si trova ora ricoverata nel reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale “Pugliese” di Catanzaro.

A darne formale comunicazione attraverso un messaggio affidato alla viralità dei social, è stato nella serata di ieri il primo cittadino Pietro Mancuso che, manifestando vicinanza e solidarietà alla famiglia coinvolta, ha voluto rassicurare i propri cittadini in merito alle procedure standard che l’amministrazione, in sinergia con gli enti preposti, starebbe ponendo in essere con l’intento di salvaguardare la salute pubblica.

La donna sarebbe dunque arrivata nella zona marittima di Simeri Crichi insieme alla propria famiglia e sin da subito avrebbe manifestato sintomi noti come spossatezza e stanchezza. Nelle ore successive, una comunicazione telefonica del Centro Covid piemontese, avrebbe loro notificato la positività di alcuni soggetti nei medesimi ambienti di lavoro frequentati dalla signora in questione e da qui, la volontà della donna, di sottoporsi al tampone presso il nosocomio del capoluogo.

L’accertata positività al virus non avrebbe però inizialmente convinto la donna ad accettare il ricovero previsto dalla prassi. Necessario sarebbe stato dunque il sopraggiungere sul posto delle Forze di Polizia che, ristabilendo l’ordine, avrebbero dunque convinto la signora ad affidarsi alle cure mediche del personale sanitario.

Intanto, nella giornata odierna, è altresì atteso l’esito del tampone effettuato al marito ed alla figlia della donna, ai quali è stata preventivamente notificata la quarantena domiciliare obbligatoria attraverso apposita Ordinanza Sindacale. (quotidianodelsud.it)