È arrivata al “Gaslini” di Genova la bambina di 6 anni, unica superstite della tragedia avvenuta ieri, quando la madre si è lanciata dal balcone insieme ai suoi tre figli. La piccola, dopo essere stata soccorsa e assistita in Calabria, è stata trasferita d’urgenza nel capoluogo ligure per ricevere cure specialistiche di terzo livello.
Il bollettino medico: «Monitoraggi sofisticati»
Il direttore del dipartimento d’Emergenza del pediatrico genovese, il professor Andrea Moscatelli, ha fatto il punto della situazione subito dopo l’arrivo della paziente: «La bimba è stata stabilizzata in modo ottimale dai colleghi di Catanzaro, ma le lesioni restano importanti».
L’obiettivo principale del trasferimento nel nosocomio ligure è quello di garantire alla piccola le migliori chance di ripresa, con un’attenzione specifica alla sfera cerebrale. «È sottoposta a monitoraggi neurologici sofisticati – ha spiegato Moscatelli – affinché il suo cervello possa esprimere il massimo potenziale di recupero. Speriamo possa avere ottime possibilità, ma sui tempi è ancora sciocco fare previsioni. Il nostro unico obiettivo ora è mantenere le condizioni ottimali per la guarigione».
Il volo della speranza
Il trasferimento è stato possibile grazie a una complessa operazione di biocontenimento e trasporto d’urgenza. Lo stesso dottor Moscatelli, insieme a un’infermiera della terapia intensiva, si è recato personalmente a Catanzaro per prelevare la piccola. Fondamentale, in questa fase, è stata la sinergia istituzionale: «La collaborazione con i medici calabresi è stata essenziale, così come l’intervento del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare, che ha permesso il volo sanitario», ha sottolineato il primario.
La sinergia tra Liguria e Calabria
Presente al nosocomio anche l’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò, che ha voluto elogiare la gestione iniziale del caso: «A Catanzaro hanno fatto un ottimo lavoro stabilizzando la bimba. La Regione Calabria aveva già attivato un canale diretto con il Gaslini».
L’assessore ha inoltre confermato di aver avuto un colloquio telefonico con il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, per aggiornarlo sulle condizioni cliniche. «Ora tocca al Gaslini – ha concluso Nicolò – e non abbiamo dubbi che questa struttura metterà a disposizione le migliori tecnologie e terapie d’eccellenza per la piccola paziente».
Le prossime ore saranno determinanti per valutare la risposta della bambina alle cure intensive.