È in libreria il libro di Nicola Iozzo: “Filogaso nel secolo breve”

La storia non è solo quella che si legge sui libri ma soprattutto quella raccontata dai protagonisti e dai testimoni oculari degli eventi. E’ quanto ha tentato di fare nel libro , ”Filogaso Nel Secolo Breve ( Frammenti Di Storia Locale) “ edito da Libritalia ( Via Milite Ignoto 45 Vibo Valentia) l’autore Nicola Iozzo, ricostruendo alcuni episodi significativi e culturalmente interessanti accaduti nel secolo scorso nel suo paese.

Il libro racconta, infatti, le due guerre mondiali attraverso le toccanti testimonianze, foto e lettere, dalla grafia e sintassi incerte, dei soldati “ filogasesi”, ragazzi costretti a lasciare i loro affetti , i loro amori , il loro lavoro soprattutto nei campi, per andare a combattere sui vari fronti in terre lontane contro altri giovani come loro senza una ragione a loro plausibile.

Contestualmente descrive la prima realizzazione del monumento ai caduti avvenuta su Piazza del Popolo, la principale piazza del paese per centralità ed importanza, dove prima erano state costruite le baracche per i senzatetto del terremoto del 1905. e le successive demolizioni, ricostruzioni e   ristrutturazioni fatte nel tempo da molti amministratori. Quella di intervenire sul monumento è stata quasi una costante, spesso senza motivo, di molti sindaci.

Si sofferma poi su un episodio che ha lasciato un brutto ed indelebile ricordo sulle famiglie di molti cittadini durante il fascismo per le conseguenze subite in seguito alla rivolta nel 1935 contro le leggi fasciste e le malversazioni subite dai vari podestà dell’epoca sfociata nell’incendio del municipio. Ventuno, tra cui due donne, furono i rivoltosi processati ed arrestati .Il ritrovamento avvenuto rispettivamente nel 1940 e nel 1950 di antiche monete romane risalenti ad un periodo storico datato dal III secolo al I secolo a.C   esposte nella sezione numismatica del Museo di Reggio Calabria e di un “Dolium” in una zona ricca di reperti storici permette di avvalorare la tesi di chi ritiene che Filogaso abbia origini molte antiche e che fu nei secoli luogo di importanti avvenimenti storici.

Sono interessanti non solo i fatti raccontati, ma soprattutto i protagonisti dei molti episodi, alcuni dei quali ancora in vita. Il loro vissuto, i loro sacrifici, la loro storia personale di vita sono parte integrante di quegli avvenimenti impressi indelebilmente nella loro mente. 

Un ruolo importante hanno svolto anche le famiglie nobiliari ( Murmura, Romei, Teti, Cordopatri) e quelle più in vista ed emergenti (Condello) che si contendevano la supremazia politica, economica e culturale del paese ricoprendo le massime cariche istituzionali e politiche .( podestà e segretari politici del Fascismo)

Traspare dalla descrizione degli episodi e soprattutto dall’epilogo al libro il coinvolgimento emotivo, la passione, la ricerca documentale accurata, le testimonianze e l’impegno profusi dell’autore.