Si è spento questa sera a Roma all’età di 89 anni Pippo Baudo, uno dei più grandi protagonisti e volti iconici della televisione italiana.
La notizia della sua scomparsa, confermata dal suo storico legale e amico, l’avvocato Giorgio Assumma, segna la fine di un’era per lo spettacolo nel nostro paese.
Conosciuto come il “Re” della prima serata, Baudo ha legato il suo nome a una serie di trasmissioni che hanno fatto la storia della televisione, diventando un punto di riferimento per intere generazioni di telespettatori.
La sua carriera, lunga e costellata di successi, iniziò con il debutto in Rai con Settevoci (1966-1970). Fu però con Canzonissima (1972-1973) che Baudo si affermò definitivamente, conquistando la ribalta nazionale.
Il suo talento eccezionale e la sua straordinaria capacità di tenere il palco lo resero il conduttore per eccellenza di eventi di grande risonanza, in primis il Festival di Sanremo, che ha presentato per ben 13 edizioni, un record ancora oggi imbattuto.
Un altro dei suoi programmi più amati fu senza dubbio Fantastico, lo show del sabato sera che, sotto la sua guida, divenne un appuntamento imperdibile per il pubblico italiano.
La sua eredità va oltre i numeri e gli ascolti. Baudo è stato un vero e proprio talent scout, lanciando nel mondo dello spettacolo numerosi artisti che sarebbero poi diventati celebri.
La sua presenza, elegante e rassicurante, ha accompagnato milioni di italiani nelle loro serate, consolidando la sua figura come un’icona immortale della cultura popolare.