E’ stato inaugurato a Caminia il primo Bibliopoint in spiaggia

Leggere, leggere leggere… anche in spiaggia.

Sul litorale calabrese, presso l’area museale Mumak di Caminia è stato inaugurato il primo bibliopoint in spiaggia.  Un modo innovativo per diffondere il piacere della lettura e avere la possibilità di prendere in prestito un libro e leggerlo direttamente dall’ombrellone.

Per accompagnare ovunque l’abitudine della lettura, l’Associazione Terra di Mezzo, vincitrice per la Calabria con il progetto “Voce di-Veto” del bando “Ad alta voce 2020” del Centro per il Libro e la Lettura, ha cominciato con il fornire al Mumak di Caminia, il Museo del mare allestito e gestito con cura e dedizione dall’artista Attilio Armone nella pineta del Blanca Cruz di Caminia, una prima dotazione libraria di circa 90 volumi che va a formare la prima biblioteca sulla spiaggia disponibile gratuitamente a tutti coloro che, tra un bagno e l’altro, hanno voglia di leggere. Vi si può trovare un po’ di tutto: dai classici, ai gialli, dalla narrativa per l’infanzia ai miti, dai volumi in lingua inglese con testo a fronte all’ultimo premio Strega giovani. Ce n’è per tutti i gusti e già in questo primo giorno sono stati distribuiti in prestito i primi libri.

Nella serata inaugurale, che si è tenuta in quello splendido scenario naturalistico, non poteva mancare un evento dedicato alla lettura “ad alta voce”.

Gianni Paone e Patrizia Fulciniti, ambasciatori della lettura, hanno presentato una lettura teatrale di “Il grande serpente di mare”, una favola poco conosciuta di Hans Christian Andersen che trae spunto dalla posa del primo cavo telegrafico sul fondo marino e presenta la curiosità, la diffidenza, l’indagine degli abitanti del mare sul nuovo arrivato che: non ha scaglie e non ha pelle, che è molto più lungo dell’anguilla di mare. Il delfino non si pronuncia, la foca ne dice tante, per la mucca di mare si tratta di “una trovata degli uomini”, tutti pensano che non valga niente. Ma il pesciolino ha la sensazione che si tratti del più meraviglioso pesce di mare. E così è: il grande serpente di mare contiene e trasmette i pensieri degli esseri umani dall’Oriente all’Occidente.

L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione Ka’minia ha suscitato l’entusiasmo dei presenti che hanno apprezzato il reading e l’iniziativa. Hanno concluso come sempre i bambini realizzando delle splendide rappresentazioni del fondo marino con il misterioso nuovo arrivato.

I prossimi appuntamenti che fanno parte del progetto “Voce di Vento”, che si terranno sempre nell’area museale del Mumak, saranno “Le tre lune”, il 29 luglio, ed “Heroides, lettere d’amore agli eroi” il 10 agosto: due reading teatrali a cura del gruppo delle Voci Erranti con musiche dal vivo di Gaspare Tancredi. Il progetto “Voce di Vento” continuerà per tutto l’anno e toccherà, nei prossimi mesi, tutte le province calabresi.