La Calabria è messa male? L’Italia ha difficoltà? Vero, e non è una consolazione, però leggiamo che la Germania, la fu “locomotiva d’Europa”, sta malissimo; e la Francia e la Gran Bretagna non scialano affatto, e la Francia è devastata da qualcosa tra protesta e delinquenza. Gli Stati Uniti, proverbialmente “l’America” nel senso di terra della ricchezza, seguono la scia delle crisi.
Che succede? Per fare un esempio terra terra, è come se uno avesse, che so, una Ferrari, pagata a cambiali, ma ce l’ha; però non ha i soldi per la manutenzione ordinaria, e tanto meno per riparazioni più complicate; e la supermacchina di lusso comincia a funzionare a stento, le gomme si usurano e non le si possono cambiare, e prima o poi ci si ferma in mezzo alla strada… e non ci sono manco i denari per il carro attrezzi. Esempio immaginario? Sapeste quanti macchinoni girano in Calabria… anzi non girano per mancanza di monete e benzina!
Così mi pare l’economia capitalistica occidentale. In Italia c’è chi a fatica mangia tutti i giorni, però tiene in tasca un cellulare da molte centinaia di euro! Non scherzo: un noto morto di fame di mia conoscenza comprò il cellulare quando non solo costava un botto, ma telefonava via Catania a non so quanto al secondo… però voleva prestarmelo acciocché io chiamassi casa mia, casa sita a dieci metri. Ragazzi, credetemi alla lettera, mi è successo davvero. Però egli aveva il cellulare!
Ecco che abbiamo, in Occidente, eccesso di superfluo e carenza di necessario. Metto subito le mani avanti: sono folli tutte le teorie e prassi tipo reddito di cittadinanza e roba simile, che sono diseducanti (gratis, niente a nessuno!), e aggravano la situazione. Tanto meno bisogna dar retta a teorie di pauperismo (di solito la povertà la predicano solo i ricchi!). Per esempio, il lusso è senza dubbio una cosa per milionari… però per produrlo lavorano centinaia di persone normali. Non so se è chiaro.
Serve a tutto l’Occidente quella che si chiama economia politica, cioè la politica che deve indirizzare l’economia. Indirizzare, non dirigere, che di burocrazia ne abbiamo già troppa, in Italia e, peggio che peggio, in Europa.
Ulderico Nisticò