Entra nel pieno la cronoscalata automobilistica del Reventino

Le prove ufficiali di oggi hanno dato il via alla diciannovesima edizione della Cronoreventino mettendo in luce, tra novità e solite conferme, i favoriti della gara di domani in programma alle 09:30. Alto il livello agonistico per i veterani del tracciato e per quanti per la prima volta si sono schierati al via della classica lametina quest’anno prima di Campionato Italiano Velocità Montagna. Le manches di oggi, interrotte dalla Direzione Gara per le limitate condizioni di visibilità dettate in zona dalla nebbia quando alla conclusione della seconda salita mancavano solo dieci vetture, sono servite dopo il prolungato fermo invernale a testare regolazioni ed ammodernamenti apportate alle vetture ed a far emergere in taluni casi eventuali noie tecniche.

Una marea di spettatori assiepata lungo tutto il tracciato ha potuto ammirare le performances di cavalli di razza come Merli, Scola e Cubeda e godere del passaggio di auto degne di nota come la Ferrari 458 GT3 di Lucio Peruggini, la Lamborghini Gallardo GT3 di Ignazio Cannavò, la BMW Z4 di Marco Iacoangeli, la BMW M3 di Carmine Tancredi e la spettacolare, cattiva ed intramontabile Lancia Delta Evo di Marco Sbrollini. Tra i calabresi che hanno saputo ben figurare, degna di menzione malgrado una lieve toccata nella seconda prova, la salita del castrovillarese Rosario Iaquinta reduce della vittoria alla Camucia Cortona domenica scorsa, l’affermazione in classe 1400 dell’esperto catanzarese Francesco Ferragina con la sua Elia Avrio, le prove di forza date dal reggino Domenico Chirico su Peugeot 106 e da Antonio Ferragina e Angelo Mercuri su Fiat vecchie 500. Ore impegnative queste utili a piloti e tecnici preposti all’assistenza ad ottimizzare al meglio i bolidi che domattina si inerpicheranno, dandosi battaglia alla volta di Platania.

Massimiliano Giorla

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