Esame del corso di formazione per Guardie Ecozoofile di FareAmbiente

Si sono svolti sabato 17 marzo a Serra San Bruno presso la sala convegni del Parco Naturale Regionale delle Serre, gentilmente concessa dal Commissario Domenico Sodaro all’interno di una più ampia programmazione di collaborazione tra lo stesso Ente e le associazioni del territorio, gli esami finali per il conseguimento dell’attestato di idoneità alla qualifica di aspirante guardia ecozoofila volontaria di FareAmbiente MEE.

Dopo aver frequentato un mirato corso di formazione per aspiranti guardie, sono stati circa quaranta i corsisti che hanno affrontato gli esami finali. Tutte persone accomunate dal rispetto per l’ambiente e gli animali, provenienti dalla provincia di Reggio Calabria e di Vibo Valentia.
Alla sessione di esame, presieduta dalla commissione composta dal Responsabile regionale GEZ Fabio Bartolotta e dal Responsabile provinciale di Catanzaro Paolo Ottocalli, infatti erano presenti sedici corsisti del Coordinamento Provinciale di Reggio Calabria accompagnati dal Responsabile Provinciale Panetta Giuseppe e venti corsisti del Coordinamento Provinciale di Vibo Valentia, già al suo secondo corso di formazione, diretti dal Presidente Campese Enza e dal Coordinatore provinciale Pileggi Giovambattista.

Viva soddisfazione da parte di quest’ultimo che con passione e impegno è riuscito a mettere in piedi un secondo corso di formazione per guardie Ecozoofile a Serra San Bruno ringraziando “coloro che mi hanno seguito in questo percorso, dai miei collaboratori ai corsisti tutti che hanno voluto dare fiducia alla grande famiglia di FareAmbiente. Ormai siamo un’Associazione ben radicata sul territorio, sempre pronti a difendere l’ambiente che ci circonda e gli animali in difficoltà. Alle nuove guardie voglio raccomandare di dimostrare il massimo impegno nell’assicurare una costante vigilanza onde eliminare o ridurre tutte quelle situazioni che sono cause di degrado ambientale”.

La Direzione Nazionale delle Guardie EcoZoofile di FareAmbiente opera su tutto il territorio svolgendo molte attività, fra le quali: prevenzione, controllo del territorio e vigilanza dinamica sul rispetto delle Leggi, regolamenti locali, nazionali ed internazionali in difesa dell’ambiente e del patrimonio naturale in genere nonché degli animali e della fauna selvatica, rilevazione di tutte le alterazioni dell’ecosistema, controlli sull’anagrafe canina, sugli abbandoni, sulle malattie infettive e sulla reale situazione del randagismo periferico, prevenzione e repressione delle infrazioni ai regolamenti di polizia urbana e rurale, controlli preventivi e repressivi sul regolare svolgimento di fiere, mercati e circhi con animali, controlli nei trasferimenti di animali, controllo degli allevamenti, delle relative attività e dei luoghi di trattamento e macellazione, ecc.

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