Esplode petardo la notte di Capodanno, amputata la mano a un bimbo di 10 anni


Decine i feriti per i botti di Capodanno in tutta Italia: 16 solo a Napoli, a Taranto amputata la mano destra a un bambino di 10 anni a causa dello scoppio di un petardo.

Come sempre all’indomani della notte di San Silvestro, si fa la conta dei feriti dei botti di Capodanno. Sono decine le persone rimaste ferite in tutta Italia. Tra questi, un bambino di soli 10 anni a cui è stata amputata una mano a Taranto a causa dell’esplosione di un petardo.

Il ragazzino è arrivato poco dopo la mezzanotte al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata accompagnato da alcuni familiari. Non è chiara la dinamica dell’incidente, dopo il quale è stato condotto al nosocomio dove i medici hanno dovuto amputargli la mano destra. I medici si sono subito resi conto della gravità del caso. Salvargli l’arto era praticamente impossibile. Il bambino attualmente è ancora ricoverato nel reparto di Ortopedia.

Sempre in Puglia, un uomo di Ruffano (Lecce), 80 anni compiuti proprio ieri, è stato ricoverato all’ospedale Vito Fazzi di Lecce in codice rosso per emorragia a causa dello scoppio di un petardo vicino alla testa. È in prognosi riservata. dopo essere stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.

La maggior parte dei feriti di Capodanno si è registrata a Napoli, dove almeno 16 persone, nel corso dei festeggiamenti, hanno riportato lesioni a causa dell’esplosione di materiale pirotecnico o colpi d’arma da fuoco e hanno avuto bisogno di cure mediche nelle strutture sanitarie cittadine.