Euro e automobili

 Dell’euro, che fa vent’anni, basta dire, con il poeta Lucrezio, “non dat, quod promittit et unde”, ovvero, dalle sue premesse e promesse, aveva assicurato mari e monti, e non ha mantenuto l’impegno. E siccome gli Italiani abbiamo pagato 01 € la folle somma di 1.936,27 lire (e l’Europa matrigna ha preteso anche 0,27!), uno si aspettava qualcosa di meglio di una moneta unica per evitare il fastidio di cambiare all’estero le lire.

 Unica, si fa per dire, giacché in Italia l’euro è pari a 1936,27 lire, mentre in Germania è pari a marchi 02 se non 01!

 Unita, si fa per dire, perché l’euro ha prodotto benefici nei grandi traffici, ma ha causato un immane aumento dei prezzi effettivi: il pane costa da 2 a 3 euro, cioè quasi 6.000 lire. Bisognava tagliare la mano destra al primo commerciante che avesse messo 1.000 lire a euro 01, quando 1.000 lire dovevano essere solo euro 0,52. Non lo fece Prodi, non lo fece, mesi dopo, Berlusconi; e i prezzi al minuto raddoppiarono in mezza giornata. Ovviamente, non aumentarono stipendi e salari, quindi è stata una solenne fregatura per la gente comune, tra cui chi scrive.

 Chi ha buona memoria, ora ricordi lo strombazzamento di fanfare del 2001: l’euro ci farà tutti ricchi e felici. Nel 2022 iniziato, non siamo ricchi, e tanto meno felici. E non ve ne venite fuori con la pandemia, perché il guaio risale al 2008, e nessuno ha trovato un rimedio.

 Tanti pensano che la colpa sia dell’euro, ma non è esattamente così. L’euro è solo una forma di intermediazione: un foglio di carta, invece di portarsi dietro una pecora o un sacco di fagioli per fare il baratto. Se l’economia europea va maluccio o male, la colpa non è del foglio di carta…

…come se un automobilista va a sbattere al muro, la colpa non è dell’automobile, ma dell’automobilista che non sa guidare. Ha la patente, ma non sa guidare.

 Ursula e soci hanno tutti una laurea in qualcosa, però amministrano male l’economia europea, quindi l’euro. Anzi, non l’amministrano proprio, giacché sono liberisti, quindi pensano che l’economia si regoli da sola. Come se uno volesse guidare l’auto senza tenere le mani sul volante e i piedi dove devono stare.

 L’economia, invece, non è una cosa astratta e teorica, ma una normalissima attività umana, e di cui i soldi sono uno strumento. L’economia, cosa umana, va e viene, sbaglia o indovina; e non funziona a teorie, ma a fatti; e da sola fa solo danni; perciò dev’essere governata. E la gente reale non deve morire di fame per “salvare l’euro”, cosa che è invece accaduta.

 Sarei curioso di sapere quanti soldi stanno dormendo nelle casse dell’Europa poco Unita; e perciò non esistono. E già: i soldi esistono solo quando stanno in mano a qualcuno, e consentono di procurarsi qualche bene e qualche servizio.

 L’Europa e l’euro vanno dunque sottratte agli ottusi burocrati di Bruxelles, e affidate a un ceto politico serio e fattivo e senza teorie.

Ulderico Nisticò