Mario Draghi si trova in una posizione al di sopra di ogni parte, non rivestendo alcuna autorità formale; e tuttavia ammantato di grande autorevolezza. Può dire quello che vuole senza preoccuparsi di elezioni e partiti e “vanga a riferire in parlamento”; però nessuno può fare a meno di prenderlo sul serio. Che dice, Draghi?
Dice che “per la prima volta dal 1949 [gli Europei] siamo soli”, cioè senza la protezione e senza la guida degli Stati Uniti e della Nato. È l’unico a prendere atto esplicitamente che Trump ha scarsa e nessuna considerazione per l’Europa (dis)Unita; e fa politica per conto suo, guardando alla Cina.
Che deve fare, l’Europa? politica estera e militare da sola. Detto così, pare facile. E siccome facile non è, Draghi aggiunge, con altrettanta esplicitezza, che non va bene questa Europa, e questa Europa non sarebbe capace di una politica estera, e figuratevi militare.
Draghi, che è un signore, non lo ha detto; ma secondo me sta pensando a quando Ursula venne lasciata da Erdogan senza una sedia, e andò a cercarsi uno strapuntino. Mentre qualsiasi vecchietta “cudèspina” calabrese analfabeta e plebea avrebbe girato le terga (non chiamandole così elegantemente), gridando “stu tamarru!”, e via a casa. La baronessa Ursula, quella senza sedia, è palesemente non all’altezza.
Dovremmo fare un’Europa federale? E qui siamo in un evidente caso di “ius condendum”, cioè di istituzioni del tutto da rifondare. Una federazione, come la Germania e gli stessi Stati Uniti, è un organismo fromato da entità largamente autonome, però con un fortissimo potere centrale.
Un potere centrale che non si curi della forma dei tappi, e lasci che ognuno si tappi come gli pare; però agisca nelle grandi linee dell’economia e della produzione e distribuzione dei beni; e nella politica estera, sostenuta da forze armate.
Non è un’utopia, anzi, e certo Draghi lo sa, in qualche modo sta avvenendo. Ci sono già navi (pare solo italiane) per Aspìdes nel Mar Rosso; e sono pronti per Hormuz due dragamine, con una nave rifornimenti, e soprattutto con una potentissima e armatissima fregata.
Ci vuole volontà politica; e forse i fatti precederanno le istituzioni. Ecco cos’è lo ius condendum. Aspettiamo?
Ulderico Nisticò