Falsi annunci online per vendere beni inesistenti, cinque indagati e sequestri


Sono cinque i soggetti indagati con un consequenziale sequestro di beni ed immobili per un valore di 340mila euro in merito ad un’inchiesta su falsi annunci online.

Le cinque persone, sono indagate vario titolo, per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe online, truffa aggravata, riciclaggio, autoriciclaggio e sostituzione di persona.

Secondo l’accusa, gli indagati avrebbero pubblicato falsi annunci di vendita su piattaforme internet e siti specializzati di trattori agricoli, mini escavatori, piscine, pellet, ciclomotori e altri beni che, in realtà, non sarebbero mai stati nella disponibilità degli inserzionisti.

Le vittime, tramite dei raggiri, venivano indotte ad effettuare dei pagamenti tramite bonifici su conti correnti o carte intestate a terzi, ma nella effettiva disponibilità degli indagati o di soggetti utilizzati come prestanome o “money mules”.

Falsi annunci online, scatta il sequestro di immobili e auto

In questo ambito, i carabinieri del Comando provinciale di Crotone hanno effettuato un sequestro preventivo, emesso dal Gip su richiesta della Procura della Repubblica. Si tratta di denaro, rapporti finanziari e ulteriori cespiti ritenuti riconducibili ai proventi illeciti o al loro reimpiego.

In particolare, il provvedimento ha riguardato quattro immobili e due autovetture, beni individuati dagli operanti come necessari al raggiungimento dell’importo per equivalente già indicato nel decreto di sequestro e pari a 340.000 euro.