Femminicidio Torzullo, dolore in Calabria: venerdì una fiaccolata per Federica


 Si è conclusa nel modo più tragico la vicenda di Federica Torzullo, la donna di 41 anni scomparsa nei giorni scorsi e ritrovata senza vita ad Anguillara Sabazia, vittima dell’ennesimo femminicidio che scuote il Paese. Una notizia che ha colpito duramente non solo la comunità laziale, ma anche la Calabria, e in particolare il borgo di Saracena, nel Cosentino, di cui è originaria la famiglia.

​Il cordoglio della comunità
​Il legame tra la vittima e il borgo del Pollino è profondo: il padre di Federica, Stefano Torzullo, è nato a Saracena e non ha mai interrotto il rapporto con le proprie radici, tornandovi con frequenza. Per giorni, l’intera comunità calabrese ha seguito con il fiato sospeso le ricerche, sperando in un epilogo differente.

​A farsi portavoce del dolore collettivo è stato il sindaco di Saracena, Renzo Russo, che attraverso un toccante post sui social ha espresso il cordoglio dell’intera cittadinanza:

​”Sono stati giorni lunghi, carichi di paura e di speranza, vissuti con il fiato sospeso da un’intera nazione. Abbiamo creduto, fino all’ultimo, in un ritorno a casa di Federica. Questa mattina la notizia che nessuno avrebbe mai voluto ricevere. Un dolore profondo, che lascia senza parole e spezza il cuore di tutti noi.”

​Una fiaccolata contro la violenza
​Il primo cittadino ha voluto rivolgere un pensiero particolare al padre Stefano, assicurando che la comunità si stringe attorno alla famiglia in un abbraccio “sincero, forte e commosso”. Ma il dolore si trasformerà anche in testimonianza civile e impegno contro la violenza di genere.

​L’amministrazione comunale ha infatti indetto una fiaccolata per venerdì 23 gennaio, alle ore 19:00. L’iniziativa non sarà solo un momento di solidarietà per i Torzullo, ma un atto di memoria per Federica e per tutte le donne vittime di violenza, affinché il silenzio di questi momenti diventi un grido di consapevolezza per l’intera società.