Ferragosto del centro(destra) a Soverato

Il centro(destra) di Soverato già non fa nulla di nulla un qualsiasi lunedì lavorativo, figuratevi voi il giorno di Ferragosto, o dell’Assunta che dir si voglia. Oggi, cocomero, grigliate… niente politica. E poi fa caldo, oggi.

Allo stato dei fatti del 15 agosto, si dà per certo una lista Sica; si ipotizza una lista Tansi. Tansi, se riesce a mettere assieme quattordici candidati… beh, sette… è possibile che guadagni un seggio; Sica dovrebbe farcela. Resta in aria cosa farà Riccio, e se ci sarà Gagliardi.

Siccome la matematica non è un’opinione nemmeno il 20 settembre, 1 + 1 = 2; gli uscenti, 11; totale, 13. Per 14, ne manca uno.

Ebbene, se il centro(destra) entro otto (08) dì mette assieme una lista, ce la fa a pigliarne 1, e siamo al pienone dei 14. Dico se, e se sì, partirebbe da circa 600 voti Lega, un 500 Fratelli It, e mi pare 350 Forza It. Ma siccome i meccanismi elettorali sono quelli, e non cambiano da qui al 20 settembre, il centro(destra) arriva sempre ad 1 con quasi 1.500 potenziali voti.

Ma la fanno la lista, i centri(destri)? Se stanno tenendo riunioni segrete nei sottoscala, io non lo so e non lo voglio sapere; ma molto ne dubito. Se le riunioni sono segrete, sono tanto segrete che non lo sanno manco quelli del centro(destra), o, chiacchieroni come sono, lo spiffererebbero a tutti.
E una lista, perché? Quando i centri(destri) soveratesi hanno mai espresso un parere qualsiasi, un’idea, una proposta? Maiiiiiiiiiiiiiiiiiii.

E una lista di chi? Di quattordici trovatelli messi assieme per caso; e che mai si fecero vedere in una qualsiasi pubblica occasione, manco per una sagra della frittola?

Naturalmente, non mi risponderà nessuno; tanto meno la Urzino e Walter Rauti.
Ah, corollario aritmetico: 11 + 1 + 1 = 13; se il centro(destra) fallisce del tutto, e non è impossibile, resta un posto libero. Sotto a chi tocca.

Ulderico Nisticò