Festa del Cuoco 2020, tra condivisione e solidarietà

Nonostante tutto………………anche quest’anno i cuochi catanzaresi festeggiano il loro patrono, naturalmente nel rispetto delle norme vigenti.
S. Francesco Caracciolo Patrono dei cuochi nasce a Villa Santa Maria (Chieti), dalla nobile famiglia dei Caracciolo. Fin dall’infanzia, Ascanio e cosi che si chiamava in origine, si sentì attratto verso l’Eucaristia e nutrì una tenera devozione alla Madonna. A 22 anni fu colpito da una gravissima malattia, successivamente insieme ad altri religiosi fondò l’Ordine dei Chierici Regolari Minori.

Le attività sociali dell’ente nel limite delle restrizioni sono portate avanti in modo da promuovere sempre la figura del cuoco. Proprio in quest’ambito nel Duomo Concattedrale di Squillace si è svolta la messa in onore del Patrono dei cuochi, presieduta dal cappellano dell’associazione Don Enzo Iezzi, il quale nella suo omelia ha voluto mettere l’accento sulla condivisione e sull’amore verso gli altri di cui il Santo Protettore dei cuochi ne è stato testimone in prima persona, rinunciando a tutti i beni terreni e mettendosi a disposizione degli ultimi e bisognosi. Il principio della solidarietà che bisogna perseguire per il bene degli altri, in questo la nostra ha ricordato il celebrante l’associazione è impegnata da anni nell’adozione a distanza di due bambini che vivono nelle comunità dei padri Caracciolini in Africa, con questo piccolo gesto si vuole essere vicini a coloro che soffrono.

Il Presidente dell’associazione Domenico Origlia ha voluto portare il saluto istituzionale a tutti i presenti, ma anche e soprattutto a tutti quei soci\cuochi che per motivi diversi e di lavoro non sono riusciti ad essere presenti. Lo stesso ha ringraziato quanti si sono impegnati per la riuscita della manifestazione ed un particolare ringraziamento al celebrante per l’impegno che mette nel tenere insieme i soci sotto l’aspetto religioso e di appartenenza alla comunità.

Al termine della cerimonia religiosa sono stati distribuiti i tradizionali biscotti Caracciolini che ogni anno suggellano il termine della festa o cerimonia religiosa preparati con farina, uova, zucchero e frutta candita e secca.
L’augurio è, che la prossima festa del cuoco possa essere condivisa da molti e soprattutto per l’anno prossimo riprendere il progetto portato avanti dalla nostra associazione di ospitare nella citta di Catanzaro tutti i cuochi d’Italia per la festa nazionale, così come era stato programmato ed organizzato per quest’anno al quale si è dovuto rinunciare per la nota situazione sanitaria.