Finalmente un altro, dopo di me, che dice la verità!

uldericoDelitto di Melito: Antonio Marziale dell’Osservatorio Diritti Minori, al TG3 di stamani, si rivela un vero uomo e vero calabrese, lontanissimo dal politicamente corretto e dai vomitevoli belati buonisti, e accusa non genericamente ma con prove provate la scuola e le istituzioni, e la scuola e le istituzioni di Melito e non di Marte, di aver saputo e non aver fatto nulla. Finalmente un uomo!
Chiariamo. Intervistato dal TG3, ha tolto la parola all’esterrefatta giornalista, e ha dichiarato di essere certo che la ragazza, molto prima dell’insano gesto, si fosse rivolta a tutti per ottenere aiuto; e che nessuno ha fatto un bel niente, se ne sono rotondamente impipati tutti.
Con questo il Marziale non intende creare alibi morali all’assassina, ma chiamare in causa non genericamente una non meglio definita “società” bensì le istituzioni e la scuola, e non la scuola mondiale, ma quella frequentata dalla ragazza.
E conclude, il Marziale, che pretende delle risposte precise.
Aggiungo io che anche il delitto di Catanzaro non è avvenuto sulla Luna o per caso; e che l’assassino era un pregiudicato proprio per porto abusivo di coltello. Com’è che stava ai giardinetti di San Leonardo, pieno centro di Catanzaro, passeggiando con un coltello in tasca e l’intenzione di fare uso, poi attuata? Non un cane che abbia annusato l’arma?
È ora di finirla con la comodità di spostare il problema scaricando la colpa sempre su qualcun altro, o morto da secoli (i Romani, gli Spagnoli, i Borbone, Garibaldi…); o mai fare nomi, la “mafia”; o la suddetta “società”, o il crollo dei più o meno presunti valori, come se fossero crollati per terremoto e non per debolezza statica! Accusiamo una buona volta chi ha il dovere di intervenire e se ne frega: preside professori medici carabinieri poliziotti giudici parroci vescovi, e aiutatemi a dire, tanto non escludo nessuno. E accusiamo con nomi e cognomi. Soprattutto, accusiamo chi ha il dovere di curarsi dei ragazzi e non lo fa.
Bravo, Antonio Marziale: un uomo!

Ulderico Nisticò

 

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