Finanziamento con fondi del PNRR per demolizione e ricostruzione dell’istituto professionale di Soveria Mannelli

“L’amministrazione comunale di Soveria Mannelli esprime grande soddisfazione per il finanziamento con fondi del PNRR destinato alla demolizione e ricostruzione dell’istituto professionale di Contrada Scaglioni, afferente all’Istituto di Istruzione Superiore “Luigi Costanzo”.

A parlare così è il sindaco di Soveria Mannelli, Michele Chiodo, secondo il quale “questo risultato è stato raggiunto grazie alla sinergia che si è stati in grado di realizzare tra amministrazione provinciale di Catanzaro, comune di Soveria e l’istituto scolastico Costanzo, diretto dalla preside Mongiardo, che hanno fornito i necessari supporti. Un grazie particolare – dice Chiodo – va al dirigente dell’Area tecnica della provincia, ing. Floriano Siniscalco, e all’ing. Rosario Fico, dello stesso Ufficio, che hanno curato direttamente la pratica. Si tratta dell’unico intervento di edilizia scolastica con risorse del PNRR finanziato in tutto il territorio provinciale su un totale di 216 scuole in tutta Italia”.

E’ l’istituto professionale Agrario di Soveria Mannelli l’unica scuola della provincia di Catanzaro, tra quelle del secondo ciclo d’istruzione, destinatarie dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La notizia ha fatto esultare l’intera comunità scolastica, che si vedrà ricostruito ex novo il plesso di Località Scaglioni, dove sono ospitati gli indirizzi agrario e socio-sanitario.
Al “Costanzo” saranno destinati oltre 4 milioni di euro, che serviranno per la demolizione e ricostruzione dell’intero plesso dell’Agrario, come si evince dal documento pubblicato sul sito dell’amministrazione provinciale di Catanzaro.

Lo scorso dicembre, il ministero dell’istruzione pubblica un avviso nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, finalizzato a interventi di: rivoluzione verde e transizione ecologica: efficienza energetica e riqualificazione degli edifici; costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici.
Con la predetta misura si intende procedere alla sostituzione di parte del patrimonio edilizio scolastico obsoleto con l’obiettivo di creare strutture sicure, moderne, sostenibili e inclusive.

La dotazione finanziaria complessiva del presente investimento è pari ad € 800.000.000,00, finanziati dall’Unione europea. Come si legge nel bando, il 40% delle risorse è destinata a candidature proposte da parte di enti locali appartenenti alle Regioni del Mezzogiorno. Il 30% delle risorse su base regionale è destinato in favore di province, città metropolitane, enti di decentramento regionale e regione autonoma della Valle d’Aosta per le scuole del secondo ciclo di istruzione, mentre il 70% è destinato a comuni e/o Unioni di comuni.

Alla selezione hanno potuto tutti gli enti locali proprietari di edifici pubblici ad uso scolastico statale. Ogni ente poteva presentare una sola candidatura riferita a uno o più edifici scolastici, oggetto di demolizione. La candidatura doveva contenere una proposta progettuale dimensionata sul numero di studentesse e studenti da ospitare nel nuovo edificio scolastico, in coerenza con i parametri indicato dal Ministro dei lavori pubblici, di concerto con il Ministro della pubblica istruzione.
La provincia di Catanzaro, che ha competenza sulle scuole del secondo ciclo d’istruzione, partecipa al bando nazionale presentando un progetto relativo alla “Demolizione e ricostruzione edificio scolastico IPAA (Istituto Professionale per i servizi per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale) di Soveria Mannelli”.

E nella graduatoria degli interventi finanziati in tutta Italia, pubblicata lo scorso maggio, figura anche la proposta progettuale della provincia di Catanzaro, che ha voluto investire appunto sul “Costanzo”, fiore all’occhiello dei territori del Lametino e del Reventino, istituto molto complesso sul piano gestionale caratterizzato da tre tipologie di scuola (Liceo, tecnico e professionale), cinque indirizzi (scientifico, industriale, odonto-tecnico, agrario e socio-sanitario), due aziende agrarie e quattro plessi dislocati su tre comuni, Decollatura, Soveria Mannelli e Lamezia Terme.

“Il territorio montano di Soveria Mannelli – dice la dirigente scolastica Antonella Mongiardo- ha la fortuna di poter vantare una scuola superiore ricca di indirizzi e di opportunità formative per i giovani. E’ una grande soddisfazione sapere che la provincia abbia voluto investire sul Costanzo, dando nel prossimo futuro a studenti e professori l’opportunità di lavorare in un edificio nuovo e funzionale, senza quei disagi che più volte abbiamo dovuto attenzionare e che inevitabilmente sono presenti in strutture ormai datate e obsolete. Ciò contribuirà sicuramente ad accrescerà l’orgoglio dei nostri ragazzi e il loro senso di appartenenza alla comunità scolastica”.

Secondo la vicepreside Iolanda Pulice, il Costanzo “merita questa soddisfazione, per il gran lavoro con il quale tutti noi stiamo cercando sempre di più di elevare la qualità didattica e formativa di una scuola ad alta complessità amministrativa, in cui la preside Antonella Mongiardo ha dato una forte impronta, puntando alla realizzazione di un modello gestionale che persegua il benessere organizzativo, il più ampio coinvolgimento possibile di tutta la comunità scolastica nelle decisioni riguardanti la vita scolastica, l’inclusione e il successo formativo degli studenti”.
“In particolare- dice il collaboratore della DS prof. Tommaso Porto Bonacci- è stato dato un forte input alla didattica laboratoriale, con l’acquisto delle attrezzature di tutti i laboratori, che saranno potenziati al massimo, compreso l’innovativo laboratorio di micropropagazione a Soveria Mannelli, fiore all’occhiello nel panorama regionale”.

Come riferisce la preside Antonella Mongiardo, “questa scuola, con le passate gestioni Costanzo e Caligiuri, ha innovato in maniera significativa gli ambienti di apprendimento. Le risorse già presenti sono state potenziate e valorizzate, introducendo nuove sperimentazioni didattiche, che hanno dato riscontri positivi in termini di miglioramento degli esiti. L’intervento finanziato con il PNRR potrà dare nuova linfa al Costanzo, che rappresenta da oltre cinquanta anni un importante punto di riferimento per il territorio, sia a livello educativo che istituzionale. Uno degli obiettivi prioritari, infatti, è abbassare sempre di più il livello di dispersione scolastica e, nel contempo, offrire ai nostri giovani l’opportunità di intraprendere una ‘attività lavorativa imprenditoriale, al fine di evitare il depauperamento dal punto di vista occupazionale”.

Come spiega il professore Greco, dell’istituto agrario di Soveria, “negli ultimi 25 anni il nostro territorio ha subito un forte spopolamento, proprio a causa di assenza di opportunità lavorative. Di conseguenza, molti ragazzi sono stati costretti a lasciare la propria terra per raggiungere altre mete, in cerca di nuove opportunità lavorative. Il nostro Istituto, grazie all’intraprendenza della nostra Dirigente Mongiardo, ha interagito quest’anno in modo molto costruttivo con le varie Istituzioni, lavorando anche per contrastare la dispersione scolastica. Certo, le difficoltà non mancano, ne siamo tutti consapevoli, ma nello stesso tempo sappiamo di avere dalla nostra parte risorse umane valide e personale competente. Siamo molto fiduciosi e ottimisti per i prossimi anni che verranno, per la nostra realtà scolastica e per il territorio, che ancora oggi ha molto da offrire. Bisogna solo saper cogliere le occasioni ed essere pronti e ben preparati. Anche questo rientra nella nostra missione di Istituto e per alcuni aspetti rappresenta una nuova sfida da vincere tutti insieme per il bene della collettività”.