Fiori auto-fiorenti e semi di CBD senza THC: la guida più completa

Sai cosa sono i semi di CBD? Sai se sono legali, acquistabili e se si possono avere senza THC? Questa guida ti spiega nel dettaglio tutto, anche come avere piante da sogno in pochi mesi a casa tua! Il tutto, senza metterti nei guai con la legislazione vigente.

Semi di CBD senza THC: è possibile?

Più o meno. Questi semini di CBD possono contenere poco THC, ma difficilmente si potrà avere un valore inferiore allo 0,1% di tale sostanza.
Però, questo non li rende illegali. Infatti, al momento della compravendita dei grani, la genetica svolge un ruolo chiave. Solo i prodotti con una quantità di THC minore allo 0,2% sono autorizzati in Europa. Inoltre, compra semi di canapa per CBD certificati, per non avere problemi legali sgradevoli. Tutte queste informazioni devono essere disponibili:
• Sull’etichetta del prodotto, il più dettagliata possibile;
• Sul sito del venditore, che deve fornire dati sanitari e fiscali.
Compra i tuoi semi di CBD senza THC solo a rivenditori di fiducia, capaci di fornirti informazioni chiare e dettagliate!

Perché i semi di canapa per produzione di CBD devono ottenere una certificazione?

I fornitori più scrupolosi e attenti non accettano di vendere merci che violano decreti e leggi.
La certificazione delle sementi permette sapere che sono state prodotte in conformità alla tracciabilità e ai requisiti normativi. In particolare, da una azienda registrata, con analisi genetica presso laboratori indipendenti, con risultati dei test di germinazione eseguiti da società esterne, con passaporto fitosanitario, protocollo di raccolta dei campioni.

Semi di CBD: autofiorenti o no?

Come optare per il seme di CBD ideale per te, che sembra pronto a germogliare apposta per te? Dobbiamo tenere in conto molte cose. Tra queste:
Il genere di coltura: i chicchi hanno un DNA completamente unico, da tipo a tipo, che è capace di conferirgli peculiarità. Ad esempio, per farti capire, alcuni saranno più forti e resistenti alla coltivazione all’aperto, anche in pieno campo, tollerando acquazzoni e sole estivo, mentre altri sono più pensati per la piantagione indoor, anche in idroponico, a luce forzata o in vaso in luogo protetto dalle intemperie.
Il ciclo della luce: questo fattore da considerare scaturirà dalle pratiche di crescita. Sul mercato troverai i semi che sono stati femminilizzati, tra i più popolari, e che si caratterizzano per il fatto che fioriranno solo alterando il numero di ore di luce, e quelli “auto fiorenti”. Questi sono semplicissimi e non hanno bisogno luminosità estesa. Avrai tutto pronto in soli 2-3 mesi di tempo, risparmiando su costose lampade simulatrici di luce solare o permettendoti di avere un raccolto anche in mesi considerati non “idonei”- Ovviamente, generalmente garantiscono raccolte meno ampie. La facilità ha un costo, no?
La struttura genetica della pianta: ultimo fattore da considerare, sta ad indicare la relazione tra THC:CBD. Attento, scegli solo percentuali legali! Anche i semi possono incappare nei controlli delle forze dell’ordine!

Cosa devi considerare per coltivare i tuoi semi di CBD in casa

Al momento di coltivare e far germogliare il tuo seme ad ampia produzione di cannabidiolo (CBD), considera quanto segue:
• La luminosità: la durata dei raggi solari deve essere di circa 12 ore su 24. Per colture non esteriori, cerca di non andare sotto ad un rapporto 2:1 di ore assolate. Esistono lampade per simulare la luce, ma attento alla bolletta dell’elettricità.
• La terra: una terra ben arieggiata e pensata per la causa è meglio, sopratutto se specifica per canapa.
• L’aria: l’aria fresca e in movimento è necessaria al corretto sviluppo della semente, per ridurre il rischio di muffe o parassiti. Inoltre, evita di farla crescere in un ambiente eccessivamente secco. Tra i parassiti più comuni, troviamo la mosca bianca, che puoi eliminare con prodotti naturali e fatti in casa, a base di sapone per i piatti, aceto o altri prodotti di uso comune.
• I minerali e fertilizzanti: la terra non è tutto, se non contiene buone percentuali di azoto e altri minerali. Ti serviranno quindi fertilizzanti specifici e molta acqua pulita.
• La temperatura: il clima perfetto è quello intorno ai 27 gradi Celsius, ma ogni varietà è unica. Leggi bene le istruzioni che ti arriveranno.
I semi sono sfruttati ampiamente anche nella produzione di olio da cucina salutare e nella cosmesi.
Se stai pensando di comprare dei semi di CBD autofiorenti, compra sempre prodotti certificati, legalmente acquistabili e ricorda: non si tratta di un farmaco, ma di un valido ausilio!