«Gesù sfidava la legge, basta con la cultura della legalità»: Don Nuccio Cannizzaro gela Forza Italia a Reggio Calabria


Un’omelia che si è trasformata in un fulmine a ciel sereno. Durante la messa a porte chiuse che ha inaugurato la kermesse di Forza Italia a Reggio Calabria, don Nuccio Cannizzaro ha sorpreso – e in parte spiazzato – la platea con un messaggio dai toni fortemente politici e provocatori: «Gesù sfidava la legge, basta con la cultura della legalità».

Parole che hanno gelato i presenti, molti dei quali esponenti di spicco del partito azzurro, riuniti per l’apertura dell’evento. Don Cannizzaro, sacerdote noto nella diocesi reggina e figura già al centro in passato di inchieste e intercettazioni che lo hanno sfiorato ma da cui è poi uscito assolto, ha scelto di usare l’altare come tribuna, in un contesto che avrebbe dovuto mantenere un profilo liturgico e spirituale.

Il suo intervento ha scosso le fondamenta della manifestazione, lanciando un messaggio ambiguo proprio nel cuore di una delle regioni più sensibili al tema della legalità e del contrasto alla criminalità organizzata.

«Gesù ha sfidato le leggi del suo tempo per amore e giustizia», ha affermato il sacerdote, criticando quella che ha definito “l’ipocrisia della legalità come valore assoluto”.

Le reazioni, sebbene non pubbliche, non si sono fatte attendere. Alcuni partecipanti si sarebbero detti “sconcertati” e “in imbarazzo” per i toni usati dal prete, mentre altri avrebbero accolto l’intervento con silenzioso dissenso. Nessun commento ufficiale è arrivato dal coordinamento di Forza Italia locale, ma il malumore serpeggia tra le file del partito.

Don Cannizzaro non è nuovo a sortite controcorrente. Il suo nome è comparso in passato in alcune inchieste giudiziarie, da cui è sempre uscito indenne, ma le intercettazioni e i legami ambigui emersi negli atti avevano sollevato interrogativi sulla sua figura pubblica.

Oggi, con quest’ultima uscita, il sacerdote torna al centro del dibattito, stavolta per un messaggio che sembra mettere in discussione uno dei capisaldi della democrazia: il rispetto della legge.

In un territorio dove la lotta alla criminalità organizzata è ancora una priorità, l’affermazione che invita a “superare la cultura della legalità” appare come una provocazione difficile da ignorare. Resta da vedere se e come la politica, e in particolare Forza Italia, deciderà di prendere le distanze o dare seguito a un confronto su quanto accaduto.