Giornata dell’ambiente al “Liceo Guarasci” di Soverato

Oggi, 27 settembre 2019, terzo sciopero globale per il clima.

La manifestazione è stata organizzata dagli attivisti Fridays For Future. La leader di questo movimento è Greta Thunberg, una ragazza svedese, che sta facendo il giro del mondo, con lo scopo di sensibilizzare alla questione ambientale soprattutto i giovani. Aiutata anche dai social e da internet, ha ottenuto una grande notorietà. Ha anche avuto l’occasione di incontrare i grandi del mondo: la Cancelliera Merkel, il Presidente Americano, Donald Trump, che la stanno sostenendo e aiutando nella sua battaglia per l’ambiente.

Nella settimana compresa fra il 20 e il 27 settembre tutto il mondo ha rivolto l’attenzione al “Riscaldamento globale”, programmando scioperi , manifestazioni a tema, conferenze. A livello mondiale sono più di 4500 le piazze colme di studenti e lavoratori che manifestano per l’ambiente , di cui ben 235 sono Italiane; infatti , secondo dati specifici, l’Italia appare fra i paesi più attivi dell’intera Europa contando più di 100 mila manifestanti.

Ovviamente a tale evento hanno partecipato anche la scuole del soveratese che, seppur con diverse modalità, si sono prodigate per dare il proprio contributo per una giusta causa.
Gli studenti del Liceo Scientifico “A. Guarasci” hanno optato per scelte autonome. Infatti gruppi di allievi si sono recati al Parco della Biodiversità Mediterranea di Catanzaro, in cui c’è stata l’iniziativa più significativa nell’ambito dello “Sciopero globale per il clima”.

Altri discenti sono rimasti all’interno dell’istituto. Guidati dai docenti, i ragazzi del biennio si sono documentati e hanno prodotto: cartelloni, power point, relazioni, articoli. Invece gli allievi delle classi 4D e 4E si sono occupati della piantumazione, del rastrellamento e della pulitura del cortile scolastico.
Poichè i ragazzi trascorrono numerose ore fra i banchi di scuola è fondamentale che quest’ ultima informi gli alunni su questioni importanti. Infatti la scuola non deve preparare i suoi studenti esclusivamente nelle materie scolastiche , ma soprattutto alla vita, contribuendo a formare quel senso civico che è alla base del vivere civile.

Francesca Lucà e Marta Montebello