Giustizia, il referendum approda a Catanzaro: confronto aperto tra il “Sì” e il “No”


Il dibattito sulla riforma della giustizia entra nel vivo nel capoluogo calabrese. Domani, 3 marzo 2026, la Sala Concerti di Palazzo De Nobili ospiterà un incontro pubblico dedicato ai temi del prossimo referendum, con un focus particolare sulla separazione delle carriere dei magistrati.

L’evento, dal titolo “Dibattito sul Referendum: il Sì e il No a confronto”, si propone di offrire alla cittadinanza una panoramica completa e imparziale sulle ragioni delle due parti contrapposte, in un momento cruciale per l’assetto giudiziario del Paese.

Il programma e i relatori
​Il dibattito, che avrà inizio alle ore 17:30, sarà moderato dal giornalista Marcello Barillà e vedrà la partecipazione di autorevoli esponenti del mondo giuridico e accademico.

Le posizioni saranno così articolate:
​Per il SÌ: Interverranno il Dott. Antonio Saraco, Consigliere presso la Corte di Cassazione, e l’Avv. Giuseppe Fonte, Presidente del Comitato SISEPARA Catanzaro e rappresentante della Fondazione Luigi Einaudi.

Per il NO: Il confronto sarà sostenuto dal Dott. Giovanni Strangis, Magistrato presso il Tribunale di Catanzaro e Presidente della sezione locale dell’ANM (Associazione Nazionale Magistrati), e dal Prof. Andrea Lollo, docente di Diritto Costituzionale presso l’Università Magna Graecia di Catanzaro.

​Un confronto nel cuore della città
​L’iniziativa è promossa dal comitato “Sì Separa – Catanzaro” e dalla Fondazione Luigi Einaudi, in contrapposizione ideale con lo slogan “Giusto dire No” che anima il fronte opposto.

La scelta di Palazzo De Nobili come sede dell’incontro sottolinea la volontà di riportare i temi della riforma costituzionale al centro del dialogo civile e cittadino.

L’ingresso è libero e la cittadinanza è ufficialmente invitata a partecipare per approfondire i contenuti di una consultazione che promette di incidere profondamente sul rapporto tra cittadini e giustizia.