Gli autorecovery dello Stato, e il CR e Dante

 Sono ormai 14 mesi che ci ammorbano con le promesse… no, l’assicurazione e certezza che arriveranno 209… no, c’è già stata la prima dieta dimagrante, 191 miliardi dall’Europa. A parte che in buona parte sono già soldi nostri; e altra buona parte sono un prestito, c’è che ad oggi, 3 aprile 2021, Sabato Santo, non è pervenuta una lira bucata.

 E invece, arrivano le tasse, cioè succede che lo Stato si fa un autoricovery, ovvero, non dà e, al contrario, piglia. Le tasse moderne non sono quelle dei biechi esattori tipo film di Zorro, ma sono quasi inavvertiti ritocchi dell’IVA o di qualche altra invenzione demoniaca; sono l’aumento del gas e della luce, e dei costi in genere. Siamo al 52%, dicono i giornali, della tassazione, cioè ogni volta che guadagniamo un euro, ne ce restano 0,48.

 Si fa per dire, giacché se aumenta l’IVA, se aumenta il diesel, volano in alto i prezzi, quello che prima costava 9 costa 10… e lo 0,48 non basta più.

 Moltissimi esercizi commerciali sono chiusi, e non per legge o covid, ma per evidente crisi economica. Se un negozio non vende, non incassa; però deve pagare il fitto, deve pagare le bollette, deve pagare le tasse, deve pagare i fornitori arretrati. Se un titolare non paga, gli appioppano subito quella Lettera scarlatta dei tempi d’oggi che è il CR, ovvero Registro cattivi pagatori.

 Come funziona, questa diavoleria ennesima? Che se uno va a chiedere un mutuo o a comprare un aggeggio a rate, esce sul computer che è in CR, e non gli danno un quattrino; automaticamente, senza stare a discutere. Quindi, che succede? Che se un esercente entra in questo meccanismo crudele e inesorabile, fallisce e chiude senza mai più riaprire. Fatevi due passi per Soverato.

 E poi ricordate cos’era la Fiera di Pasqua. Fu una luminosa idea, nel 1891, istituire questo mercato, con la sezione degli animali da reddito, unico primaverile di quei tempi, e che attirava migliaia di persone da tutto il Meridione e non solo. Ecco, la Fiera non si tiene.

 Infatti il supergoverno di quasi tutti in barca sa fare solo lo stesso di Conte 2: chiusure, anzi peggio. Il che, dopo un anno, è il fallimento dello Stato italiano; e i vaccini, affidati a un generale, arrangiano e arrancano. Chissà come, in Gran Bretagna stanno risolvendo il problema.

 Il megagovernogalattico sostenuto da stampa, tv e sceneggiate di Draghi e signora in fila a vaccinarsi educatamente come la famiglia Rossi. Che bravi! Volevo esserci a vedere di nascosto l’effetto che fa: e scoprire quanta scorta – giustamente, del resto, doverosamente – stesse da quelle parti a proteggere la famiglia Draghi. A SFAVORE di telecamere.

 In questa roba inutile, io posso capire che ci stia Forza Italia, o quel che ne rimane. Ma, la Lega? Boh, mistero.

 La Calabria… che mi ripeto a fare? Disastro. E la politica? Secondo me, i compagnucci Tansi e de Magistris hanno scombinato; centrodestra e centrosinistra devono essere in Zona Incandescente; e, ligi al dovere, non escono di casa e nemmeno telefonano per non infettarsi via etere. Argomenti politici? Non sta bene, siamo a Pasqua, bisogna aprire l’uovo.

 E io, come il cretino che sono, volevo che costoro si preoccupassero del centenario di Dante? Ahahahahahahahahahahahahah!

Ulderico Nisticò