Gli scarti vegetali saranno convertiti in energia pulita

comunesoverato1Soverato conferirà i residui da potature nell’impianto a biomassa di San Sostene. Attraverso un’apposita delibera di giunta, infatti, il Comune di Soverato, ha stipulato una convenzione a titolo gratuito, per due anni, in via sperimentale, per il conferimento di sfalci e potature presso la piattaforma polifunzionale di stoccaggio e lavorazione di biomasse residuali di natura agricola e forestale, nonché di potature, ramagli e scarti di legno vergine, proveniente da manutenzione di parchi e giardini pubblici e privati, classificabili come sotto prodotti vegetali da destinare, previo triturazione ed essicazione all’alimentazione di impianti per la produzione di energia elettrica e termica. La società che se ne occupa è “La meta” e la piattaforma si trova a San Sostene marina. L’iniziativa è nata dall’assessore all’ambiente, Rosalia Pezzaniti che ha evidenziato gli obiettivi “Mantenere l’ ordine ambientale in città, per evitare che accanto ai cassonetti si vedano sacchi di questi prodotti. Pertanto, invito tutti i cittadini a voler utilizzare questo centro di raccolta. Si necessita altresì, da parte di tutti – ha aggiunto- una buona dose di senso civico nonché massimo rispetto per l’ambiente, perché forse manca ancora in qualcuno il giusto spirito di amore e di appartenenza alla città”. Certamente lo spirito di collaborazione dei cittadini assume un ruolo fondamentale per mantenere una città pulita e decorosa; cosi come per le ripetute discariche abusive che, puntualmente si vedono a Soverato, emblema di inciviltà. Ed è proprio per cercare di debellare questo fenomeno che, la volontà dell’amministrazione, come ha spiegato la Pezzaniti, è quella di installare delle videocamere di sorveglianza “Vogliamo posizionarle in zone della città dove alcune persone gettano rifiuti in maniera spropositata, poiché si disfanno di ogni genere di rifiuto, creando discariche a cielo aperto. In alcuni punti al situazione è insostenibile : via Don Pilla, viale Kennedy, Turrati, Soverato vecchia. Speriamo che ciò possa rappresentare un deterrente, senza contare che ci saranno le sanzioni punitive”.

Antonella Rubino, Gazzetta del Sud 15/11/2015

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