Governo, due strade e mille chiacchiere

Mentre è palese che l’assetto del 1948 è sbagliatissimo, altro che più bello del mondo; è ancora peggio il regolamento del senato, che ha fatto passare il governo a colpi di assenze e presenze pilotate, e di saltafosso. Come che vada, i 5 stelle si assicurano fino al 2023 il posto e lo stipendio; e Conte la devozione di molte signore e signorine, cui pare il bello della porta accanto. Il centro(destra) ha perso l’occasione, e certe fortune non ci sono due volte tanto facilmente. Ma veniamo alle nostre calabresi povere cose.

Se in Calabria avessero messo un metro di asfalto per ogni mille migliaia di chiacchiere, oggi avremmo più vie maestre dell’Impero Romano. Diluvio di parole accompagna da sessant’anni la Trasversale delle Serre. Il Comitato è riuscito ad ottenere la Gagliato – Chiaravalle, e da là Monte Cucco; e qualche intervento sul Versante Tirrenico. Qualcuno se la piglia con il Comitato…

Ma il Comitato siamo il presidente Schiavello e il presidente onorario. La Vono, che qualcosa aveva combinato quando era un semplice componente, fece e fa zero secco sia quando, senatrice, era nella maggioranza del Conte 1, sia nell’attuale maggioranza del Conte 2, almeno fino al 19. Da allora, spaccato zero. Che ci sta a fare, in senato? E risponda, se ha argomenti e fegato!

I sindaci che in qualche modo si erano mossi con noi, non si sono più visti. I deputati e senatori e consiglieri regionali, tutti latitanti. L’opinione pubblica dallo Ionio al Tirreno? Tace e dorme. Il Comitato combatte, ma senza soldati, senza armi e senza alleati: giusto per l’onore.

Da almeno quattro anni dilaga un’altra chiacchiera: la Crotone – Simeri. Chi conosce l’Alto Golfo di Squillace, come io lo conosco, può dire con me che questa arteria è persino, diciamo che è molto più importante della Trasversale. Da Simeri, Sellia M., Cropani, Botricello, Isola c’è un continuo di attività produttive, negozi e case: tutti sorti nella maniera più caotica e senza ombra di piani regolatori, ma ci sono; e la 106 sopporta un traffico di estrema densità e pericolosità.

Il progetto… ma che sciocchezze dico, progetto? Le suddette chiacchiere prevedono (previsione tipo sfera di cristallo, mica seria!) una strada a mezza collina: percorso facilissimo, senza ostacoli naturali notevoli, praticamente pianeggiante. Uno Stato serio l’avrebbe fatto e finito in sei mesi. Ma pare che stiano aspettando i pareri di sindaci che a loro volta aspettano i capricci di ogni commerciante, il quale, ovviamente, vuole lo svincolo davanti alla porta della bottega, se no non vota per il sindaco. Uno Stato serio, se ne dovrebbe strafregare, e tracciare la strada con il presidio dei Carabinieri. E invece sono cinque anni di chiacchiere.

L’opinione pubblica da Crotone a Simeri dorme come un bambino… o come l’ormai celebre annacato pecoro. Come quella da Ionio a Tirreno.
Deputati, senatori, consiglieri? Ahahahahahahah.

Ulderico Nisticò