Guida Michelin 2022, sono sette le stelle che brillano in Calabria. Ecco quali

Sono in tutto sette le stelle Michelin, per la guida 2022, che brillano in Calabria. Tra cucina moderna e creativa, alle cinque riconferme si aggiungono due nuovi astri nascenti: il lametino Luigi Lepore con il suo ristorante omonimo a Lamezia Terme e Antonio Biafora del ristorante “Hyle” a San Giovanni in Fiore (Cosenza).

“Hyle” è un termine coniato da Aristotele per designare la “materia” e venne usato dai greci sin dalle prime visite sull’altopiano silano. La Sila e suoi millenari boschi erano un posto ricco di legna, quindi di materia. L’intento di Hyle è ripercorrere questa via.

Riconfermati i riconoscimenti, quindi, per cinque ristoranti stellati calabresi: Abbruzzino di Catanzaro, Dattilo di Strongoli, Pietramare Natural Food di Isola Capo Rizzuto, Gambero Rosso di Marina di Gioiosa Ionica e Qafiz di Santa Cristina d’Aspromonte: tutti riconfermati. In particolare, Dattilo ha anche una “Stella Verde Michelin: Gastronomia e sostenibilità”, l’unica nella regione.

Inoltre, sono cinque i ristoranti calabresi Bib Gourmand (nome che si rifà all’Omino Michelin, Bibendum, nonché mascotte ufficiale del Gruppo, è un apprezzato riconoscimento per locali informali in grado di proporre una piacevole esperienza gastronomica, con un menu completo).

Si tratta del ristorante “Due Mari” di Tiriolo; Frammiché a Mesiano; Il Normanno a Mileto; Convito a Sangineto Lido e L’angolo del gusto di Gambarie.