​Hantavirus, rassicurazioni da Villa San Giovanni: «Il giovane concittadino sta bene e non ha sintomi»



​Nessun allarme sanitario e nessuna emergenza clinica per il giovane villese rientrato dal Sudafrica. Con una nota ufficiale, la sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, interviene per fare chiarezza e spegnere il crescente allarmismo scaturito nelle ultime ore dopo la notizia della donna deceduta a causa dell’Hantavirus a Johannesburg.

Il caso e le condizioni del giovane
​Il giovane, identificato come Federico, si era trovato per una breve durata sullo stesso volo della vittima. Nonostante le preoccupazioni circolate sul web, le autorità locali confermano che la situazione è sotto controllo.

«Federico è a casa, sta bene e non è stato né sarà trasferito allo Spallanzani», ha dichiarato fermamente la prima cittadina dopo aver interloquito direttamente con l’interessato e con l’Asp di Reggio Calabria. Lo stesso giovane ha voluto tranquillizzare la comunità: «Sto bene, non ho alcun tipo di sintomo».

​Esami precauzionali e protocolli
​Sebbene non vi sia alcuna manifestazione clinica della malattia, restano attivi i protocolli di sicurezza nazionale disposti dal Ministero della Salute:

Monitoraggio: Federico rimarrà in isolamento domiciliare per il periodo di quarantena prescritto.
​Screening: Nella giornata di domani il giovane sarà sottoposto a esami ematici precauzionali, così come previsto per tutti i passeggeri italiani presenti su quel volo.
​Analisi: I campioni prelevati saranno inviati all’Istituto Spallanzani di Roma per le analisi di rito, ma si tratta — sottolinea l’amministrazione — di una procedura standard di sorveglianza.

L’appello della sindaca
​La sindaca Caminiti ha ribadito la necessità di attenersi esclusivamente alle comunicazioni ufficiali per evitare inutili tensioni sociali.

«Smentiamo ogni notizia contraria – conclude la nota – e ci teniamo a rassicurare i cittadini: il nostro concittadino continuerà la quarantena come da prescrizioni, sotto la vigilanza delle autorità competenti».