I fondi della Regione

RegioneCalabriaI fondi 2014-2020 vengono programmati dalla Regione Calabria alla fine del 2015, cioè abbiamo già perso due anni. Nel 2014 c’era ancora il centro(destra), nel 2015 c’è il centrosinistra: tanto, per la cronaca e per attribuire a ciascuno le sue colpe.
Premesso ciò, traiamo da notizie di stampa che la Regione ha da spendere, fino al 2020, un mare di soldi, e che intende così distribuirli:
– Economia a bassa emissione di carbonio, € 469.000.000;
– Tutela ambiente, € 324.000.000;
– Istruzione, € 232.000.000:
– Mobilità sostenibile, € 223.000.000;
– Ricerca e innovazione, € 210.000.000;
– Promozione piccole imprese e pesca, € 187.000.000;
– Tecnologia informazione e comunicazione, 169.000.000;
– Occupazione sostenibile, 168.000.000;
– Inclusione sociale e lotta alla povertà, € 148.000.000;
– Clima e prevenzione, 93.000.000;
– Assistenza tecnica, 68.000.000.
TOTALE: euro 2.291.000.000, ovvero quattromila quattrocento trentacinque miliardi delle fu lire.
Una considerazione di carattere generale: nel 2020 io avrò, se campo, settant’anni, ancora sufficienti a farmi ricordare di questo articolo, e chiedere conto se i soldi sono stati spesi, e come.
Una particolare: non leggo nulla che riguardi la cultura, salvo a dovermi rassegnare a credere che siamo alle solite in Calabria, e si crede che la cultura sia lo stesso dell’istruzione, mentre vi possono assicurare che non è così. Se la cultura fosse istruzione, oggi a Firenze poeterebbero migliaia di Danti e filosoferebbero a Stilo parecchie centinaia di Campanella, mentre non si vede nessuna ombra di ciò né all’ombra di San Miniato né a quella della Cattolica. L’istruzione è solo quello che è, istruzione, e fa il suo dovere se istruisce, e 232 milioni di euro mi paiono assai per la scuola.
Del resto, da una Giunta regionale che non ha nemmeno un assessore vagamente incaricato della cultura, e niente di niente che vi assomigli, che vi aspettate?
Ora vediamo se sanno spendere questo oceano di denaro, e come. I precedenti dal 1970 a oggi non sono incoraggianti: ma non si sa mai, vediamo.

Ulderico Nisticò

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.