I Lettori Erranti, parole per raccogliere lettrici e lettori in tutta la Calabria

Sono 14 gli eventi che vedono impegnata l’Associazione Terra di Mezzo nella disseminazione degli esiti del progetto “Lettori Erranti: valigie di libri, patrimoni di storie, docenti in cammino”, un corso di formazione sulla reading literacy destinato ai docenti della scuola secondaria di primo grado, finanziato dal Centro per il Libro e la lettura e dal Ministero della Cultura.

Quattordici incontri per seminare parole, per raccontare, per diffondere strategie e buone pratiche, per appassionare alla lettura gli studenti facendo leva su uno dei temi che appassionano di più gli adolescenti: i racconti e i romanzi del mistero, le storie di paura, le narrazioni di ambientazione gotica con il loro repertorio di spettri, vampiri, mostri, streghe, apparizioni soprannaturali, zombie.

Il tema consente di affrontare la paura e di vincerla, nell’immaginazione, sulla pagina e nella vita. Leggendo elaboriamo strategie per affrontare diverse, situazioni da quelle più ordinarie a quelle extra-ordinarie, che possono essere inquietanti o persino terrificanti. Le letture, così come la visione di alcuni film, si rivelano una sorta di innocuo rito di passaggio, una prova da superare per entrare nell’età adulta.

Tra i due temi delle bibliografie “Contagiati dalla tremarella” e “Contagiati dalla ridarella”, gli organizzatori Patrizia Fulciniti e Gianni Paone, che da quest’anno sono anche Ambasciatori della Lettura, hanno scelto il primo dando vita a Librividi, il programma di disseminazione che prevede oltre a incontri in presenza e a distanza, l’abbonamento per un anno alla rivista Andersen per tutte le scuole i cui docenti abbiano partecipato al percorso; la distribuzione di magliette e borse alle scuole e ai docenti partecipanti; la donazione di testi di narrativa classica e contemporanea che accrescerà il patrimonio librario delle scuole che spesso operano in contesti privi di una biblioteca pubblica.

Alle scuole verranno fornite anche le Bibliografie ragionate, frutto del lavoro dei corsisti, e l’opuscolo contenente il manifesto per la Rete regionale della lettura con la speranza che le adesioni siano numerose e che ogni scuola possa diventare un centro propulsore per diffondere la passione della lettura, coinvolgendo le amministrazioni locali e le associazioni del privato sociale.

Finora Librividi ha toccato Vibo Valentia con una presenza allo Spazio Bimbi del Festival Leggere e Scrivere; Vallefiorita, Sellia Marina e le due scuole medie di Mesoraca per complessivi sette incontri con le classi. Inoltre ci sono stati due appuntamenti online, uno dei quali con le classi quarte dell’I.C. Paribeni di Mentana e uno incontro in pizzeria per tremare insieme leggendo nella giornata di Halloween. La maggior parte di questi incontri sono stati organizzati come “maratone di lettura” in cui gli studenti e le studentesse hanno letto brevi racconti in italiano e anche in inglese (Vallefiorita) e hanno poi ascoltato i lettori erranti dare voce a brevi testi tratti dalla tradizione orale italiana e straniera oppure dalla letteratura contemporanea.

Gianni Paone ha osservato che “I veri protagonisti di questi incontri sono i ragazzi e le ragazze, non solo coloro che leggono evidenziando talvolta una buona capacità espressiva, ma anche coloro che rimangono ad ascoltare e che, con la loro attenzione, dimostrano l’importanza dello stare insieme per raccontarsi storie. Il fatto che i ragazzi, anche i più vivaci, sappiano rimanere in silenzio ad ascoltare pone delle domande serie a noi adulti, sulla nostra capacità di raccontare, di dedicare tempo e parole”.

Nella due giorni di Mesoraca Patrizia Fulciniti, rivolgendosi alle giovanissime lettrici e ai giovanissimi lettori che spesso procedono in modo fin troppo spedito, ha voluto sottolineare l’importanza del silenzio, della degustazione delle parole: “Annusate la pagina, cercate di sentire l’odore delle parole e poi assaporatele, lasciate che incontrino il palato, che rimbalzino tra le guance. Diceva Franca Rame interpretando una bizzarra Eva ispirata al personaggio del Diario di Mark Twain a me, spiccicà parole me piace de empazzire! Formarle en la bocca, arrotarle co’ la lengua, omettarle de saliva, farle scevolare sullo palato e po’… spotarle a una a una: a cascatella, a saltarella, a sproloquiata. Ecco, non abbiate fretta di arrivare in fondo alla pagina, cercate di gioire del piacere delle parole, della lettura, della narrazione”.

Le attività di disseminazione e le maratone di lettura proseguiranno fino alla fine del mese di novembre, con incontri a Roccabernarda, Santa Severina, Stalettì, Davoli, Reggio Calabria e culmineranno nella conferenza di servizio online organizzata per il 26 novembre dall’I.C. Catanoso De Gasperi di Reggio Calabria.