I “Millennial del Malafarina” tra i giovani del “Festival dei Giovani” di Gaeta

Giornate memorabili, quelle trascorse a Gaeta in questo mese di aprile. Il Festival ha accolto giovani provenienti da scuole di tutta Italia. Gaeta è diventata palcoscenico di suoni, colori, dibattiti eventi, protagonisti i giovani che si sono confrontati su temi di grande attualità, tra luoghi storici, startup e comunicazione social. I riflettori, puntati sui ragazzi e sui temi a loro più vicini: impresa e lavoro, impegno sociale, integrazione e multiculturalità, social e sharing, nuove tendenze, arte e cultura, sport, laboratori, premi, inchieste e intrattenimento.

“Il Festival dei Giovani di Gaeta” ha visto protagonisti anche i giovani dell’Itt.”G. Malafarina” di Soverato, impegnati nei mesi scorsi nel portare avanti “l’ambizioso progetto”, sempre fortemente sostenuti e incoraggiati dal dirigente scolastico Prof. Domenico Agazio Servello, progetto che li ha coinvolti in attività di alternanza Scuola/Lavoro ponendosi come obiettivo primario la sensibilizzazione del mondo istituzionale, accademico, sociale, culturale ed economico, sia a livello nazionale sia a livello locale, nonché la sensibilizzazione della stessa generazione Millennial, sul futuro che l’attende al fine di raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dall’ “Agenda 2030” dell’ONU e nell’analisi sul divario generazionale.

I “Millennial del Malafarina”, accompagnati dalle docenti professoresse Maria Antonietta Battaglia, Sandra Macrina e Antonella Morrone, referente del progetto, hanno vissuto un’esperienza indimenticabile condivisa con altri giovani provenienti da tutta Italia. Dal tour in piazza al Teatro Ariston, dove hanno partecipato al convegno “Millennial Lab 2030”, progetto biennale della Fondazione Bruno Visentini cofinanziato dal programma europeo Erasmus+/Jean Monnet in qualità di iniziativa di eccellenza nel settore degli studi sull’Unione Europea.“Millennial Lab 2030” è finalizzato alla creazione di laboratori di co-working e coinvolge gli studenti chiamati ad affrontare le sfide per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva dei loro territori.

Tra gli ospiti presenti il dottor Vito Borrelli, Vice Capo della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia che è stato accolto sul palco dell’Ariston dal sindaco di Gaeta, dottor Cosmo Mitrano e da Luciano Monti Condirettore Scientifico Fondazione Bruno Visentini.
Questa iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare gli opinion-makers del mondo istituzionale, accademico e socio-economico sull’importanza di adottare strategie comuni per ridurre il divario generazionale nel più ampio contesto degli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 dell’ONU e che la Commissione UE ha selezionato quest’anno tra migliaia di proposte provenienti da oltre ottanta paesi del mondo”.

Il sindaco, dottor Mitrano dal palco dell’Ariston ha ringraziato il professor Luciano Monti per aver scelto Gaeta per la presentazione di un progetto molto ambizioso che ha visto la partecipazione di oltre seicento studenti in dibattiti a tema con gli amministratori locali ai quali hanno spiegato come dovrebbe essere la loro città nel 2030″. Il Festival dei Giovani un’esperienza unica, ricca di contenuti, altamente formativa e al tempo stesso una nuova avventura che ha arricchito e segnato positivamente ampliando le conoscenze sul settore lavorativo, fornendo idee su un futuro da affrontare in modo più consapevole.

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