I valori della “nuova” Europa

Il Movimento politico – culturale “Italia Plurale” invita tutti i cittadini alle urne. 

Il Movimento politico, culturale e d’opinione “Italia Plurale” ritiene che l’Europa debba divenire una roccaforte che sappia far prevalere i valori della sua vera identità cristiana, che sappia preservare i suoi ideali e le sue caratteristiche sociali, collocando al centro la libertà, la democrazia e la salvaguardia dello stato di diritto.

Il Movimento politico, culturale e d’opinione “Italia Plurale” ritiene che la prossima Commissione europea dovrà darsi da fare per il benessere dei popoli d’Europa, per lo sviluppo e la crescita economica e per le giovani generazioni. I paesi del Nord – come la Germania, l’Austria o la Finlandia – si devono impegnare per le popolazioni dell’Europa del Sud, mentre l’esecutivo comunitario deve rimanere politico e non solamente burocratico.

Per il Movimento politico, culturale e d’opinione “Italia Plurale” bisogna siglare un nuovo contratto sociale per l’Europa. Per un’Europa equa e solidale che diminuisca tassativamente le disparità e la concentrazione di ricchezze e proprietà nelle mani solo di pochi fortunati. Che sia solidale a beneficio di tutti, con una UE che non può essere subordinata alle sollecitazioni delle forze incontrollate di mercato e dove bisogna porre da ultimo la parola fine alle politiche di austerity.

Per il Movimento politico, culturale e d’opinione “Italia Plurale” bisogna avere un’UE all’avanguardia nelle politiche ambientali e nella lotta ai mutamenti climatici; che sia sovrana e democratica, con pari diritti per tutti, riformista con una proposta per i giovani ed insomma potente, coesa e capace di sostenere un mondo migliore.

Per il Movimento politico, culturale e d’opinione “Italia Plurale” bisogna restituire l’Europa ai cittadini. Vanno mantenuti fermi i principi classici dell’Europa, i principi della libertà individuale e del libero mercato.

È per questo che il Movimento politico, culturale e d’opinione “Italia Plurale” invita tutti i cittadini a recarsi alle urne votando secondo il loro “credo” politico per ridare all’Europa quei valori ed ideali che essa ha sempre avuto e merita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.