Identificato uno dei principali meccanismi di regolazione trascrizionale della glicemia: 2 ricercatori soveratesi tra gli artefici della scoperta

Il fattore di trascrizione FoxO1 è unanimente riconosciuto quale principale mediatore della omeostasi glucidica. Infatti, in risposta allo stimolo dell’insulina, FoxO1 attiva o disattiva una serie di geni portando alla riduzione dei livelli di glucosio nel sangue. Tuttavia, malgrado tale rilevanza, il meccanismo d’azione di FoxO1 era sinora poco conosciuto.

Il gruppo di ricerca coordinato dal Prof. Antonio Brunetti, presso l’Università di Catanzaro, ha scoperto che FoxO1 svolge la sua funzione grazie all’interazione con una piccola proteina (HMGA1), la quale ne dirige l’azione biologica. Questa nuova acquisizione fornisce un ulteriore bersaglio per l’allestimento di nuovi e più efficaci presidi terapeutici nella cura del diabete mellito e delle malattie correlate a resistenza insulinica. Inoltre, considerato che FoxO1 regola molti fondamentali processi biologici, tra i quali quelli implicati nella patogenesi del cancro, questa scoperta apre nuove prospettive anche nella cura delle malattie neoplastiche.

Al lavoro, pubblicato sulla prestigiosa rivista “Scientific Reports” del gruppo Nature, hanno dato un contributo preminente 2 ricercatori soveratesi: il Dr Eusebio Chiefari e il Dr Biagio Arcidiacono, coadiuvati tra gli altri dalla Drsa Domenica Corigliano e dalla Prof. Daniela Foti.

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