Il 10 giugno la giornata mondiale per la distruzione di tutte le armi

E’ una delle iniziative promosse dalla Nuova Scuola Pitagorica nel corso di questi primi anni di attività, indetta e celebrata il 10 giugno, data che ricorda l’entrata in guerra dell’Italia nel 1940.
Molti hanno interpretato questo evento come utopico, impossibile, provocatorio, irrealizzabile.
Noi crediamo invece che l’utopia, il sogno e il desiderio siano il motore che muove l’umanità verso la ricerca e il raggiungimento di nuovi traguardi che appaiono appunto impensabili.

A tal proposito vi invitiamo a riflettere sulla Legge Universale del Desiderio, allegata e scritta dal nostro caro scolarca Salvatore Mongiardo.
Oggi appare sempre più evidente che il nostro pianeta è interconnesso. La natura, l’organizzazione politica e sociale ci portano a cercare un nuovo equilibrio planetario, un paradigma che garantisca la pace e la salute globale: un’armonizzazione sempre più necessaria a tutti.

Migliaia di miliardi sono spesi ogni mese nel mondo per l’industria bellica, gli eserciti, gli armamenti e le guerre: è un’indecenza che deve finire.
Tutte queste risorse bruciate garantirebbero invece una vita degna di essere vissuta a tutti gli esseri umani della Terra.
Questo giugno 2020 ci ritroviamo in una situazione di particolare emergenza sanitaria a causa della pandemia Covid-19 che ha colpito indistintamente tutte le Nazioni. Abbiamo quindi deciso per quest’anno di non organizzare nessun evento pubblico per celebrare la Giornata.

Pertanto invitiamo voi tutti, ovunque vi troviate, a distruggere simbolicamente un’arma giocattolo e condividere l’informazione tra i vostri contatti, pubblicare foto, video e messaggi sui vostri canali social con gli hashtag #GiornataMondialeDistruzioneArmi #BastaArmi #BastaGuerre #NuovaScuolaPitagorica.
Certi che più una cosa appare irrealizzabile più è destinata a compiersi, mando un caro abbraccio fraterno a voi tutti.

Marco Tricoli
Presidente della Nuova Scuola Pitagorica