Il 4, 5 e 6 Settembre 2015 la cronoscalata del Reventino

cronoscalataL’importanza della cronoscalata del Reventino quale unica tappa del CIVM nel panorama automobilistico regionale è oggi rafforzata dall’esclusività che la manifestazione ha negli ultimi anni assunto in ambito provinciale. Vivendo da vicino il mondo delle gare in salita da più di venticinque anni, mi rendo conto come la nostra sia una terra per alcuni versi particolare anche nello sport, dove, dopo sforzi notevoli, oserei dire sovrumani, per cercare di far tornare alla luce classiche del motorismo mai dimenticate a livello nazionale come appunto la Nicastro – Passo d’Acquabona, si perdono pietre miliari come la Ponte Corace – Tiriolo o gare giovani ma interessanti come la Salita della Sila Piccola che si è corsa per alcuni anni sul tracciato che dall’abitato di Albi porta a Località Monaco di Villaggio Mancuso. Se è vero che le cronoscalate automobilistiche risentono, al Nord come al Sud,  di una crisi forte dovuta in particolar modo agli esorbitanti costi di iscrizione, è altrettanto vero che nessuno slalom automobilistico, nella sua economicità, potrà mai sostituire una gara in salita, così come è vero che una manifestazione ben organizzata come la Morano – Campotenese, non ci farà mai dimenticare la Santo Stefano – Gambarie d’Aspromonte. Stiamo dimostrando di saper fare bene proponendo a chi viene da fuori, valide competizioni come la Luzzi – Sambucina, il Reventino o il Pollino ma non riusciamo più a tenere in vita pezzi di storia entrati nella memoria collettiva di quanti come me, “malati di motori” hanno trascorso gli anni della crescita e l’intero tempo libero tra rapporti stechiometrici, pressioni di sovralimentazione, traiettorie e mescole! Sono sicuro che potremmo fare altrettanto meglio se mettessimo insieme le braccia e le menti migliori da Castrovillari a Reggio Calabria …………
So per certo che di questa come di altre discipline motoristiche abbiamo e sappiamo tanto, dimostriamolo tutti insieme indistintamente così come la scuderia organizzatrice della prossima Salita del Reventino, lo ha nella concretezza dimostrato con la propria gara. Era una domenica pomeriggio del mese di Marzo del 1999, correvo sulla pista Karting di Amato per dare sfogo a quell’innata passione per tutto quanto concerne i  motori a scoppio, e ricordo, come fosse oggi, quella voce che pubblicizzava attraverso gli altoparlanti dell’impianto, l’inserimento nel calendario ufficiale ACI CSAI di quell’anno della cronoscalata del Reventino. Gente di grande capacità e passione ridava vita ad una manifestazione che nel tempo sarebbe cresciuta, avrebbe ottenuto e sopratutto mantenuto e non è cosa da poco, quella titolarità di massima importanza nazionale  per una cronoscalata automobilistica, sino ad arrivare oggi a diventare unica gara in salita in provincia di Catanzaro. Per degli appassionati assistere ad una corsa automobilistica è pur sempre un piacere a prescindere dalla titolarità e dal numero di auto ma vedere  una tappa del Campionato Italiano Velocità Montagna, vuoi per numero e qualità di partecipanti, vuoi per la presenza di grandi costruttori e di validi preparatori – cesellatori, è altra cosa. Gli amici del Racing Team Lamezia Motorsport contribuiscono con enormi sacrifici a tenere alto il nome della Calabria ed a loro siamo grati, ci portano in casa quello che è il nostro mondo, quel mondo che in altre occasioni vediamo da vicino solo affrontando trasferte a volte lunghissime e dimostrano nei fatti che le gare in salita, se organizzate con serietà, onestà, passione e competenza, possono significare aggregazione, cultura e promozione turistica. Il primo week-end di Settembre, il rombo dei motori dalle rampe del Reventino si diffonderà forte sull’intera piana di Lamezia raccontando di una giornata di sport e passione.

Massimiliano Giorla

 

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