Ho sempre pensato che di tutto il periodo natalizio il giorno più bello fosse il 7 gennaio, cioè quando finiscono la finta allegria, i “siamo tutti più buoni”, e le forzate cene. Evviva la sana quotidianità.
Non so come la Regione Calabria abbia trascorso le feste, e mi auguro bene. Oggi, che è 7 gennaio, è ora che torni a lavorare. Per quanto mi riguarda, è tempo di mettere mano alla cultura.
La cultura, chi era costei? Dal 1970, la Regione Calabria è stata assente da ogni seria attività culturale; e gli assessori al ramo sono stati non dico di rappresentanza, che già sarebbe qualcosa, dico di arredamento come i soprammobili, i quali sono generalmente inutili, molto raramente carini; però li teniamo giacché ce li ha regalati la zia.
Nell’attuale Giunta di Occhiuto, l’assessore è lo stesso Occhiuto, e io, quando ormai mesi fa ho appreso tale notizia, mi ero rincuorato. Ma i mesi sono passati, e, alla data di stamani, il mio muscolo cardiaco non ha ancora provato la sperata felicità. Vediamo da oggi? Idem per la commissione consiliare apposita… o speriamo apposita sia!
Facciamo, anzi ripetiamo un esempio. Nel 2027 (quindi siamo a meno 327 giorni) corre l’anno europeo dei Normanni. Ve lo sto ripetendo dall’autunno 2025. Vi sto informando che la Basilicata ha aderito: e a ragione, perché c’è Melfi.
Ora un mucchio di persone cadrà dal pero. Che c’entra Melfi con i Normanni? E chi furono, questi Normanni? Ebbene, ragazzi, studiate; oppure chiedete, però con una raccomandata r. r. (va bene anche una PEC), indicando quanto mi pagherete.
Visto che siamo in mese di saldi, vi racconto in omaggio di Amantea, Catanzaro, Crotone, Gerace, Isola, Lamezia Nicastro, Lamezia S. Eufemia, Martirano, Reggio, Rossana, S. Marco, Scalea, Soverato, Squillace, Taurianova S. Martino, Taverna, Vibo Monteleone. Di Mileto, non serve, perché leggo che Mileto ci ha pensato da sola, aderendo all’anno europeo. Che c’entra Mileto? Ahahahah, ragazzi: studiate, oppure… come sopra.
Resto in attesa?
Qualcosa di simile dico per il 2028, quando ricorrerebbe l’assedio di Catanzaro; a oggi, nel silenzio totale di Regione, Provincia e Comune.
Eccetera, e ce ne sono di eccetera; ma già ballerei con un piede solo, se la Regione facesse qualcosa per i Normanni. Qualcosa di culturale, non i soliti piagnistei dei dotti depressi segue cena e segue cittadinanza onoraria di Belforte. Dov’è, Belforte? Pagate, che ve lo dico.
Ulderico Nisticò