Il “colossal” del dolore continua a farsi sentire con tutti i lavoratori dello spettacolo

Scene che non avremmo mai voluto vedere, forse neanche negli angoli più reconditi della nostra mente. Il “colossal” del dolore continua a farsi sentire con tutti i lavoratori dello spettacolo, sempre più volti a mantenere salda la protesta.

In Piazza del Popolo a Roma, 17 aprile 2021 in una moltitudine di lavoratori, tra questi la Federazone Italiana Aziende dello Spettacolo, vera “disperazione” e questa volta ci si esibisce in uno (s)concerto di surreale smarrimento, quella sensazione di capogiro quando a mancare siano le “soluzioni per i medici della cultura e dello spettacolo”.

Esordisce così Renato Zero con voce addolorata, l’immobilismo artistico dura da oltre un anno senza alcun provvedimento da parte di un governo senza risposte.
Il prezzo da pagare coinvolge l’ Italia intera nel danno economico più incalcolabile della storia, la comunicazione di un mondo “social” ha permesso persino intrattenimenti “digitali”, seppur a distanza, verso tutta la popolazione mondiale, attestando, così, veridicità nonostante il dolore per la perdita di tante vite umane, nel sacrificio di vane speranze prive, ormai, di luce data l’ inerzia a ridosso del tempo sfinito.

Si vuol protrarre una questione “morale”, dove chi dovrebbe pronunciarsi stenta a farlo, nel frattempo dall’ uscio del cuore si spargono lacrime, tra respiri e affanni sempre più deboli in quella “forza” da tanto scalfita in più parti.

I lavoratori dello spettacolo, gli Artisti che ne consentono la validissima identità e tutto il sistema correlato all’ espletamento del dovere culturale, mettono al bando la politica passiva e distante anni luce dal suono delle “campane” in segno di libertà, di rinnovamento quando occorrerebbe destarsi al tricolore.

Questa la pagina di storia che i posteri giudicheranno particolarmente impietosa, da qualsiasi prospettiva la si voglia valutare, solo il coraggio di tornare a vivere è lustro di noi combattenti e padri delle “opere” vissute.
Catanzaro Village sostiene e condivide tale movimento a difesa di uno scandito principio artistico-culturale, proponendo di organizzare anche in diretta streaming, una maratona nazionale per coinvolgere numerosi esponenti e figure cardine di montaggio strutture ed affini.

Restiamo disponibili al coinvolgimento spontaneo di chiunque voglia farne parte, fornendo il suo pensiero, la sua stessa idea e probabili soluzioni da protocollare presso ogni sede locale e nazionale del governo italiano.
La diretta sarà recapitata con urgenza e richiesta di presa visione nei confronti del Presidente della Repubblica, con firma a vista a partire da qui: L’ Italia sia desta!

Il Presidente Ass. Artistica Exence Live Musica e Spettacolo
John Nìstico