Il Comitato, la politica e l’ANAS

Nella veste di presidente onorario del Comitato per la Trasversale, e plaudendo all’azione del già presidente Pungitore e del presidente in carica Schiavello, intervengo con doverose, inequivocabili precisazioni:

1. Prima del Comitato, non esisteva la Trasversale, e per anni c’era solo il ridicolo secondo svincolo di Argusto, svincolo del nulla, perché la strada era bloccata da enormi massi di cemento.
2. Senza il Comitato, non esisterebbe la Trasversale, come oggi c’è, da Gagliato a Monte Cucco a Serra S. Bruno; e con lavori anche nel versante tirrenico.
3. L’attività del Comitato è stata, finora, spontanea e popolare, con nessun aggancio politico né richiesto né offerto.
4. Il Comitato, dopo l’apertura del tratto Gagliato – Serra, ha intensificato la sua pressione per ottenere il completamento del percorso Ionio – Tirreno.
5. Al Comitato non interessano i capricci e gli interessi particolari di nessuno, anzi li ritiene dannosi per l’interesse generale.

6. Per quanto concerne il tratto ionico, il Comitato ha proposto l’ammodernamento dell’attuale provinciale Gagliato – Turriti; e una bretella fino alla rotatoria Davoli – Satriano: opera facile da realizzare con i fondi esistenti, e in tempi brevi.
7. Viene ora affacciata una richiesta di ennesimo inutile e vanaglorioso svincolo, che, a 500 metri dalla detta rotatoria, dovrebbe raggiungere la zona industriale di Laganosa: un lavoro superfluo e che richiederebbe altri fondi, in questo momento del tutto aleatori o da sottrarre ad operazioni più utili. Il Comitato respinge questa ipotesi.
8. Si affacciano sulla scena, stranamente, dei politici finora del tutto assenti.
9. Mentre il ministro Toninelli ha dialogato con il Comitato, l’ANAS tiene riunioni senza invitarlo e senza consultare il territorio.

Il Comitato, il cui solo scopo è ottenere la strada come strumento di progresso economico e sociale, invita la popolazione ad aderire a ogni forma di civile e legale, ma dura manifestazione.

Ulderico Nisticò