Il Comitato Trasversale diserta l’incontro con Anas: tavolo orientato politicamente

Pungitore: invitiamo invece noi l’ing. Ferrara all’assemblea di sabato a Gagliato

“No, grazie”. Convocato per oggi presso la sede Anas di Catanzaro, il presidente del Comitato “Trasversale delle Serre – 50 anni di sviluppo negato”, Francesco Pungitore, ha deciso di non partecipare al suddetto incontro per vari ordini di motivi ma, soprattutto, perché “orientato politicamente”. “Questo tavolo proposto nel tardo pomeriggio di ieri da Anas – spiega Pungitore – nasce sulla base della solita iniziativa solitaria del sindaco piddino di Serra San Bruno, spesso preoccupato più di difendere l’immagine del deputato di collegio in carica che di risolvere definitivamente l’annoso problema della Trasversale delle Serre. Guarda caso, inizialmente all’incontro in questione erano stati invitati solo pochi, selezionatissimi amici, escludendo tutta la vasta area delle Preserre catanzaresi e numerosi altri comuni del Vibonese. Di fatto, solo la forte protesta del primo cittadino di Chiaravalle Centrale ha costretto l’Anas ad allargare la convocazione, all’ultimo momento. Ma ormai, come si suol dire, la frittata era già fatta”.

E infatti, né il sindaco di Chiaravalle né gli altri sindaci precedentemente esclusi hanno poi aderito alla convocazione. “Peraltro – continua Francesco Pungitore – vorrei capire lo scopo e l’ordine del giorno di una riunione che sembra ripetere il solito cliché delle tante iniziative similari già viste e sentite nel corso degli anni. Ci eravamo lasciati a febbraio con degli impegni e delle promesse. Siamo arrivati a fine ottobre per ripetere le stesse cose?”. Il presidente del Comitato coglie, invece, l’occasione per invitare a sua volta “il responsabile territoriale di Anas, Giuseppe Ferrara, all’assemblea dei cittadini in programma sabato 28 ottobre alle ore 10.30 presso la sede municipale di Gagliato”.

“Sarebbe molto più utile e costruttivo – conclude – avere finalmente contezza delle progettazioni e dei documenti richiesti otto mesi fa e che ancora nessun ufficio si è degnato di produrre”. 

 

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